
Probabilmente esisteva già, ma a noi piace l’idea di avere inventato e battezzato un nuovo cocktail su Tipota.
La storia del Pink Pom nasce da un pesce 🙂
Ai primi di Agosto 2026, entrando nella baia di Banam, sull costa sud orientale dell’isola di Malekula alle Vanuatu, abbiamo catturato un bellissimo GT (Giant Trevalley) di circa 20Kg, per i pescatori il più ambito tra i predatori di barriera, gran combattente.
Non essendo sicuri del rischio Ciguaterra, lo abbiamo regalato a un simpatico ragazzo che stava pescando dalla sua canoa poco più in là, i locali sanno di sicuro quale pesce è sicuro. Inutile descrivere la sua gioia quando gli ho adagiato il bestione nella canoa…. evidentemente non hanno la Ciguaterra a Malekula
Qualche ora dopo il ragazzo è tornato da noi con un sacco pieno di Pomplemusse, 15 o 20 di varie dimensioni e maturazione, un sorriso a tutta bocca e tanti ringraziamenti. Evidentemente era diventato l’eroe del villaggio.
Avevamo assaggiato per la prima volta il Pomplemusse alle Marchesi, appena toccato terra a Fatu Hiva e subito ci era piaciuto molto. Della stessa famiglia del pomelo che si mangia in sudest asiatico, ma più succoso e dolce, con la buccia più spessa e dimensioni che possono arrivare a quelle di un pallone da calcio.
Chiamano questo frutto Pomplemusse un pò ovunque nel sud pacifico, mentre in Francia i pomplemusse sono i comuni pompelmi.
In precedenza avevamo mangiato i pomplemusse sbucciandoli e mangiandone la polpa, ma con questa scorta abbiamo pensato di provarne la spremuta che ci è piaciuta moltissimo ad entrambe: di colore giallo, appena rosato, non troppo dolce, a metà tra una limonata e una spremuta d’arancia, molto profumata.
Da qui il passo è stato breve, aggiungere il campari, il gin e il ghiaccio…..ed ecco il Pink – Pom.
Abbiamo provato a farlo anche con il rum, con il prosecco e con l’acqua tonica, ma abbiamo concluso che la versione semplice con gin e Campari ci piace di più.
Il nome è stato inventato da Laura che ha anche creato la locandina con Pro-create. L’animo artistico fiorisce con un buon cocktail.
Ecco i dettagli del Pink-Pom by TIPOTA
- Bicchiere grande, da bevanda rinfrescante
- 2/3 Succo di Pomplemusse, possibilmente lasciando qualche pezzetto di polpa
- 1/6 Campari
- 1/6 Gin
- Ghiaccio, possibilmente cubo grande
Mettere nel bicchiere il ghiaccio, poi nell’ordine: il succo di Pomplemusse, il gin e per ultimo il campari lasciandolo scendere verso il fondo senza mescolare . Si crea un bell’effetto di colore che sfuma dal giallo del succo (in superficie) al rosso del campari sul fondo.





2 Comments
Ormai siete anche ottimi barman!
Il vostro cocktail secondo me alla Campari potrebbe interessare 😅 🥂