Il Lap Lap è il piatto nazionale di Vanuatu ed è uno degli alimenti più tradizionali del Pacifico meridionale. Le sue origini sono ignote’ ma legate alle antiche pratiche culinarie delle popolazioni melanesiane, la cui alimentazione era basata quasi esclusivamente, su ortaggi a radice coltivati localmente, banane, verdure a foglia e cocco.
Il Lap Lap viene preparato usando tuberi, come il taro, l’igname o patata dolce, grattati e mescolati con banane verdi e latte di cocco. Quando l’impasto ha la consistenza per rimanere in forma, viene avvolto con foglie di banana e cotto lentamente (anche tre ore) in un forno scavato sotto terra e ricoperto di pietre e foglie che si chiama Uma.

Nel corso del tempo, ogni isola ha sviluppato le proprie varianti del Lap Lap aggiungendo ingredienti all’impasto base. La versione più comune è vegetariana con l’aggiunta del cavolo e delle cipolle; altre ricette prevedono l’aggiunta di pollo, maiale, frutti di mare e persino carne di volpe volante.
La preparazione richiede tempo e coinvolge spesso più famiglie e quindi il Lap Lap viene generalmente riservato a occasioni speciali come matrimoni, feste tradizionali e ritrovi della comunità.
Abbiamo assaggiato il Lap Lap in tre occasioni e sono stati tre piatti molto diversi tra loro. La prima volta al Grand Hotel di port Vila, con il pollo; il lap lap era tagliato sottile e molto compatto, sembrava polenta ma un poco più viscida.
La seconda volta a Maskelyne, al “Canoe Race Festival”. Il Lap Lap era ancora avvolto nella foglia di banano per tenerlo caldo e si poteva abbinare a carne e pesce. Era meno compatto, e molto più saporito.
Infine a Malekula, a Banam bay, alla festa dei ragazzi, dove ci è stato servito in un cestino del pane, ancora fumante e profumato, con pezzi di pollo tenerissimo all’interno.
Alla festa per il national day a Luganville c’erano dei banchetti che vendevano Laplap in formae e sapori diversi. Era mattina e non li abbiamo assaggiati, ma sembravano molto buoni.




