Eravamo rimasti al 29 Dicembre, quando la diagnosi era che la testata era rotta, ma ce ne era una disponibile, mentre mancava la guarnizione della testata; i pistoni erano integri e quindi presumibilmente non ci erano danni ulteriori.

I tempi per la guarnizione della testa erano due settimane e quindi nei giorni del Piano B in auto a Bay of Island ci siamo messi a cercare alternative. In Europa era tutto chiuso e mi è venuta l’idea di chiedere a Tim Yoon di provare con il distributore Volvo in Malesia. Magia!! La guarnizione giusta c’è a Singapore e potrebbe essere consegnata in due giorni a Kuala Lumpur; Tim è stato un angelo, ha ordinato e ritirato la guarnizione, spedendola con DHL urgente il 31. Il 2 Gennaio era ad Auckland e il 5 Laurent della Ovlov era a bordo di Tipota a Gulf Harbour con una Testata semi-nuova e la guarnizione giusta.

Purtroppo la vacanza con le ragazze è finita, ma siamo molto speranzosi di avere un motore funzionante prima del 12 gennaio quando avevamo previsto altri lavori in cantiere ad Auckland e del 18 quando abbiamo pianificato di andare a visitare l’isola del Sud.

Laurent è una persona molto carina e un meccanico scrupoloso, rimonta tutto con molta attenzione, pulisce le teste dei pistoni, gli iniettori e tutto quanto è stato smontato. Dopo circa due giorni di lavoro, siamo pronti a girare la chiave (premere il pulsante) e vedere cosa succede.

Lo fa Laura, per scaramanzia, il motore parte al primo colpo… MA… fa un rumore molto strano, un netto ticchettio proveniente dal primo cilindro (dei 5) e purtroppo nella parte bassa.
Nulla da fare, bisogna sbarcare il motore e capire di cosa si tratta. Siamo tristi!

Il 9 Gennaio le condizioni sembrano buone e decidiamo di provare ad Andare ad Auckland a vela: il motore in realtà parte e l’elica gira, ma il rumore preoccupa e sicuramente il danno potrebbe peggiorare.

Lo usiamo per uscire da Gulf Harbor dove i mariners si rifiutano di spingerci dicendo che c’è troppo vento (non è lo stesso responsabile che invece molto professionalmente e gentilmente ci aiutò ad entrare il 26 Dicembre). Resta acceso per meno di 10 minuti….speriamo bene.

La Navigazione è abbastanza tranquilla e bordeggiamo in 15-20 nodi di vento fino all’ingresso di Viaduct Harbor dove ci attendono Laurent e Alan che ci porta in un comodo posto barca al vento, proprio in centro all’area di Viaduct.

Il 12 Sarah e Malo, con Laurent a supporto ci spingono fino al cantiere Orams, 2 miglia più all’interno del Golfo dove nel pomeriggio Tipota viene sollevata dal carro ponte e sistemata.

Il 13 il motore viene scollegato da tutto e il giorno successivo una gru con un braccio lungo si infila nel pozzetto e solleva il nostro Volvo D3, lo sfila dal pozzetto e lo mette su un pallet; tutto fila liscio, ma fa impressione vedere la sala macchine vuota.
Nei due giorni successivi Laurent smonta tutto il motore, apre il carter, smonta l’albero motore, leva i pistoni dai cilindri e finalmente capiamo… la biella (il braccio che collega il pistone con l’albero motore) del primo pistone è piegata !!!

Non sapremo mai esattamente come sia successo, ma la ricostruzione più plausibile è che sia stato un danno indotto.
Quando il 28 Dicembre ci siamo resi conto che il motore era allagato, Laurent ha smontato gli iniettori e fatto uscire tutta l’acqua (o almeno quanta possibile) sia facendo girare il motore con gli iniettori smontati che aspirando l’acqua dai fori degli iniettori stessi.
Era importante fare ripartire presto il motore per evitare che l’acqua salata corrodesse la parti interne.
Dopo due cambi olio, abbiamo fatto ripartire il motore, che, a fatica si è acceso.
Probabilmente nel cilindro N.1 era rimasta dell’acqua mentre gli altri cilindri si sono “accesi”. L’acqua non si comprime e il fatto che gli altri cilindri si siano accesi ha dato la forza all’albero di girare, a questo punto il pistone 1 non potendo salire per via dell’acqua ha scaricato la forza sulla biella che si è piegata.
Questo spiegherebbe il fatto che le teste dei pistoni, non erano graffiate, quindi il danno causato dalla cinghia aveva si fatto rompere la testata ma non aveva (ancora) causato il piegamento della biella.

Una lezione fondamentale è che se il motore non si avvia occorre chiudere la presa dell’acqua di mare, altrimenti il motorino di avviamento fa girare la girante che pompa acqua nel sifone di scarico che non si vuota con i gas di scarico in quanto il motore non si avvia.

A questo punto Ovlov comincia a cercar un “long block”, un blocco motore nuovo su cu poi montare tutte le parti del nostro.
Noi iniziamo ad avere seri dubbi e preoccupazioni sulla affidabilità di un motore che sarebbe comunque ricostruito in maniera così sostanziale.

Dopo circa due settimane le cose si indirizzano da sole: il Long Block del D3 non è disponibile nella rete di assistenza globale Volvo e siccome il modello D3 è fuori produzione, anche altre parti fondamentali sarebbero difficili da reperire (la Volvo garantisce i ricambi correnti per 10 anni dalla cessazione di un modello, ma non le parti core).

Quando comprammo Tipota, inizialmente ci dissero che avrebbe avuto lo Yanmar 4LV150, proprio perchè nel 2023 la Volvo aveva smesso di produrre il D3; qualche mese dopo ci dissero che avevano reperito una decina di D3 e che quindi avremmo avuto il Volvo.
Sul momento ne eravamo stati contenti in quanto non saremmo stati tra le prime barche con il nuovo motore e gli ovvi problemi di tuning… ma il destino ci ha detto che non fu una buona notizia.

A fine gennaio diventa evidente che l’unica strada percorribile è di sostituire l’intero motore e di passare allo Yanmar che viene montato sui nuovi Amel 50 da un paio di anni. Per fortuna il nostro assicuratore approva il progetto!
Cambiare il motore è complesso, ma cambiare il tipo di motore è un progetto impressionante.

Cambia tutto, la sella di attacco allo scafo, i collegamenti elettrici, la linea di scarico, gli strumenti e la manopola, gli alternatori, l’invertitore e tanto altro; dobbiamo anche aprire una apertura dalla cucina e spostare lo scarico dell’acqua del pozzetto.
Per fortuna non è un progetto “custom” e non dobbiamo inventarci la soluzione. Amel ci fornisce le istruzioni e le specifiche che hanno adottato sulle barche nuove con lo Yanmar.

La lista dei ricambi e lunghissima e la logistica complessa: il motore lo troviamo in Australia, l’invertitore in USA, alternatori e parte elettrica in Francia. Amel poi deve mandarci tutto quanto è fatto da loro e quanto Ovlov non trova in NZ.
Ci mettiamo tre settimane a completare la distinta base di quanto serve e confermiamo gli ordini quando siamo in Italia a metà Febbraio. Siamo anche fortunati a recuperare in Italia le staffe per collegare l’invertitore ZF al blocco Yanmar che non erano arrivate dagli USA con l’invertitore stesso.

Per fortuna l’elica e l’asse che avevamo ordinato a Dicembre e che avremmo cambiato comunque si possono adattare cambiando l passo. L’elica Nuova è una Max prop con le pale che ruotano ma restano aperte e che non necessita dello “Shaft Break” che ci ha dato tanti problemi in questi due anni di navigazione.
Togliendo la Gori che avevamo, semplifichiamo la linea di trasmissione eliminando Shaft Break e accoppiatore Sigma Drive che serviva a gestire le vibrazioni.
Il montaggio dell’elica ci da qualche patema in quanto la chiavetta fornita non è corretta, ma si riesce a risolvere e almeno asse, elica e nuove boccole sono montati e in attesa del motore.

Ad oggi (9 Marzo) abbiamo qui Motore, invertitore, asse, elica, mancano le parti Amel e quelle Yanmar ordinate in Francia che dovrebbero partire in settimana.
Abbiamo ancora la speranza di mettere Tipota in acqua ai primi di Aprile, se così fosse, avremmo un mesetto per fare il rodaggio e testare tutto prima di riprendere il largo come da programma ai primi di maggio. Se questi tempi dovessero dilatarsi (e il rischio c’è) dovremo rivedere i nostri programmi per il 2026 !! Incrociamo le dita!

11 Comments

  1. Susan Green

    What a saga! Good luck to you. Hope that you have the month to test out the engine and parts.

  2. Anonymous

    We will sail alongside you in April and May 🤗⛵️❣️See you soon in Aukland 🙏

    1. Arnis & Jane

      TRAVELLER IV 🇨🇦

  3. Paul Archer

    Hopefully it all goes to plan for you. 🙏🙏🙏🤞

  4. Anonymous

    What an ordeal you’ve been through with your engine!
    We sympathise with you, as we are now on the hard in Marsden Cove, having decided to replace our failing Yanmar 110 with a new one. We have been nursing the old one for three years and with over 8,500 hours it has seen better days!
    You’ll be pleased to hear we’re getting a new windlass fitted too!, so when we meet up again next season (🤞🏼), we should be able to raise our anchor without calling on you again for assistance.
    Wishing you all the best with your installation xx

  5. Anonymous

    Sorry, I forgot to put our name!
    Margie and Marcus on Island Kea

  6. Martin Hauske

    Sounds like a derisked plan – you don’t want the engine failing in a critical situation. Let’s hope that after your return from Italy the switch to Yanmar continues smoothly.

  7. Geppo

    Ciao ragazzi! Che odissea!!! Vi seguo nella speranza che vada tutto bene! In bocca al lupo!!!

  8. Anonymous

    In bocca al lupo, davvero impressionante

  9. Andrea G.

    In bocca al lupo, davvero impressionante

  10. A Andrenacci

    time to start writing a novel – you got enough material! 🙂

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