
Abbiamo dunque lasciato i Morandi sul traghetto spiaggiato e abbiamo caricato Arnis e Jane.
Con Arnis e Jane abbiamo passato tanto tempo ad Auckland mentre noi aggiustavamo il motore e loro il generatore. Avremmo dovuto fare insieme la traversata verso le Fiji ma i loro problemi si sono prolungati e poi il meteo si è messo di mezzo e quando finalmente sono riusciti a partire hanno avuto altri problemi che li hanno costretti a tornare indietro. Essendo ormai la stagione avanzata hanno deciso di impacchettare tristemente la barca e tornare in Canada per una decina di mesi e riprovare l’anno prossimo. Erano ovviamente un po’ amareggiati per cui quando gli abbiamo proposto di passare alcuni giorni con noi in barca alle Fiji hanno fatto salti di gioia.
La sistemazione in barca è ovviamente facilissima perchè ne conoscono ogni angolo e funzionamento, anzi possiamo scoprire nuove cose anche perchè loro hanno l’Amel 50 da 4 anni piu’ di noi.
Dalla baia di Nanuya Island ci spostiamo un po’ piu’ a nord in una baia di fronte al Blue lagoon resort. Io e Fabio facciamo uno snorkeling spettacolare sopra a coralli bellissimi ed immensi. Vediamo anche uno squalo.
Facciamo poi un bellissimo e lunghissimo aperitivo in barca sotto alle lucine che rendono l’atmosfera del tramonto ancora piu’ romantica.





Il giorno successivo, con un bellissimo vento ci spostiamo verso sud e dopo una ventina di miglia ancoriamo a Drawaka Island, vicino ad uno stretto dove si radunano alcune mante ( il resort vicino si chiama ovviamente manta resort). Le guide dicono che le mante si fanno vedere solo alla mattina presto ma noi alle 4 del pomeriggio partiamo con il nostro potino e ci avviciniamo al sito dove ci sono anche altri barchini con turisti.
Poco dopo….meraviglia!! ne vediamo un gruppo di 4 ma dicono che ce ne sono 9. Sono un po’ piu’ piccole di quelle viste in french polinesia ma molto affabili e tranquille, non scappano assolutamente e nuotano intorno. Da rimanere a bocca aperta per l’eleganza che hanno nel muoversi e la tranquillità che infondono. Fabio riesce a fare un video di ben 6 minuti con 2 mante sotto di lui che tranquille nuotano e si fanno riprendere.
Segue una bella cenetta in barca e poi “game night” che finisce a pari Tipota-Traveller.




Il giorno successivo ci svegliamo con un buonissimo profumino di colazione: Arnis ha preparato i pan cake! Ci godiamo una lunga colazione e poi viene a trovarci Paolo Cavallini con un suo amico che hanno ormeggiato accanto a noi. Non lo vediamo da Papete e abbiamo un bel po di cose da raccontarci davanti ad un buon caffè italiano. Paolo è l’unico italiano che conosciamo che sta veleggiando nel Pacifico, ce ne sono pochi altri.
Ci spostiamo di un miglio e ormeggiamo davanti al Paradise Cove resort (dove siamo già stati la scorsa settimana con i Morandi per fare le immersioni) e ci vengono a trovare Ester e Nicklas che hanno anche loro ormeggiato vicino …. altro caffe’ … ma quanta socialità oggi!
Arnis e Jane ci offrono una fantastica cena al ristorante Dua del resort per celebrare in ritardo il compleanno di Fabio: è un omakase molto gourmet che ci prepara ben 22 bocconcini buonissimi. Incredibile questa esperienza su un’isoletta cosi’ sperduta.




Mercoledi 23 giugno passiamo la mattinata in panciolle al resort e poi salutiamo Arnis e Jane che tornano con il traghetto a Denerau mentre noi ci spostiamo ancora piu’ a sud, a Kuata Island in una baia molto tranquilla. Facciamo giro in sup e conosciamo una signora svizzera su un Halberg Rassy che sta girando da sola… grande!
Il giorno successivo partiamo abbastanza presto perchè abbiamo 5 ore per arrivare a Vuda Marina dove ci aspetta un elettricista che deve dare un’occhiata alla dispersione di massa del motore che passa dal cavo nmea 2k (!!!).






3 Comments
It was the BEST OF TIMES ❤️🤗 Thank you for inviting us to enjoy FIJI on an AMEL50 ⛵️❣️
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We loved our visit with you on Tipota!!