Dopo quasi 4 mesi FINALMENTE Tipota torna in acqua! Siamo davvero felicissimi di tornare a dormire nel nostro letto e riprendere possesso delle nostre cose. E’ passato davvero troppo tempo e siamo circa 2 settimane in ritardo sulla tabella di marcia (poteva davvero andare peggio. La barca è in uno stato pietoso, sporchissima sia dentro che fuori e ricoperta di un pulviscolo nero un po’ appiccicaticcio che si è infilato in ogni angolo.
Come già descritto non è stato proprio un “pronti via, buona la prima” perche’ al primo sea trial si è riscontrata una piccola perdita di acqua salata in sala macchine che ci ha obbligato ad uscire ancora dall’acqua per due giorni con grandissime angosce e tanto lavoro da fare ma la seconda volta è andato tutto bene e siamo usciti dal porto per 24 ore. Solo 24 ore perche’ il motore deve fare solo una decina di ore prima di essere sottoposto all’intervento di riallinamento e questo si farà lunedi 4 maggio.
Abbiamo raggiunto Traveller in una baia an est dell’isola di Rakino in una rara giornata di sole e non vi dico la gioia di quando abbiamo sentito il rumore dell’ancora che scende. I nostri amici ci hanno preparato una fantastica cena con grigliata nel green egg…abbiamo davvero tanto da festeggiare. Il giorno dopo ci raggiunge anche Apnea (Mads e Petuni) per un saluto: loro rimarranno in NZ ancora per un bel po’.






Superato egregiamente il “riallineamento” dobbiamo partire per completare il rodaggio: il motore deve girare ad un alto e variabile numero di giri per una cinquantina di ore prima di fare il primo tagliando che abbiamo fissato per giovedi 7 maggio …. dobbiamo quindi girare come dei criceti nel golfo di Hauraki per 35 ore in 2 giorni e mezzo. Proprio come dei criceti! Tanto per ingannare il tempo e darci delle mete proviamo a disegnare una farfalla con la rotta …ahahah….. e concentrati a farla il piu’ verosimile possibile finiamo di notte in un campo boe di allevamento pesci non segnalato. E’ abbastanza snervante vagare cosi’ senza meta e senza potersi fermare a vedere queste bellissime baie, pero’ le due notti buttiamo l’ancora per dormire tranquilli un po’ di ore a Rotoroa.
Mercoledi 6 maggio sera ritorniamo in porto con 45 ore motore fatte e ci diciamo che sono sufficienti: usciamo a festeggiare! Siamo ormeggiati ad un pontile del cantiere che è abbastanza comodo ma è pur sempre in cantiere pero’ dato che ce lo concedono gratis, va benissimo.



Il golfo di Hauraki è protetto dall’Isola della Great Barrier (dove volevamo andare quando si è rotto il motore) e della Little Barrier nella parte nord, mentre a est è chiuso dalla lunga penisola Coromandel: è dunque molto protetto e aperto solo a vento e mare da nord. Ci sono una cinquantina di isole molto frastagliate e verdissime con baie incantevoli e davvero non ha nulla da invidiare a Bay of Island, è un peccato non avere avuto modo di visitarle per bene.


Giovedi 7 maggio il meccanico Laurent fa il tagliando e conferma che va tutto bene: urla di gioia! Gli facciamo mettere la firma sulla parete della sala macchine dove davvero non so dire quante ore ha passato negli ultimi mesi e lo invitiamo a pranzo per un promesso polipo alla griglia. Oltre a Laurent ci sono anche Matt, Laclan, Eric, Jeremy da salutare; tante persone che sono state quotidiamente vicine a noi e in qualche modo hanno fatto parte del nostro viaggio.
Abbiamo sistemato la barca che ha finalmente ripreso il suo aspetto normale…anzi ancora meglio perchè abbiamo fatto tanti lavoretti. Aspettiamo Luca che atterrerà lunedi 10 maggio e stiamo valutando quando partire perchè i vari modelli non sono coerenti e continuano a cambiare le previsioni che comunque sono bruttine per la prossima settimana. Come sempre si è formato il gruppo whattsapp “NZ to Fiji” che ha 236 membri e dove arrivano continui messaggi, peggio del gruppo delle mamme della scuola elementare che devono organizzare la festa di fine anno. Tutti sono molto dubbiosi e alcuni hanno cancellato l’appuntamento per l’uscita. Per il momento abbiamo prenotato meeting con i custom per martedi 12 maggio ma è ancora tutto da confermare e controlliamo le previsioni costantemente. Anche per questa traversata ci appoggiamo a MetBob che è un meteorologo e routier…. anche lui dice che non è una traversata semplice con queste condizioni.

2 Comments
Good Luck
You finaly made it! Good Winds and Safe Travel!! Hugs from Germany!