Maria Francesca Te Huki e Guido&Maria

Martedì 17 Marzo stiamo passeggiando sul lungomare di Wellington, è una giornata bellissima e il sole e caldo. Su un lato della banchina vediamo qualche negozietto e un poco per inerzia, ci avviamo verso di loro.

Subito notiamo con Stupore una insegna con scritto Stromboli (!). Ci avviciniamo ed è un negozietto di gioielleria molto carino con una insegna in legno che recita “La Galleria di Stromboli”; incuriositi entriamo e chiediamo quale sia il collegamento con l’Italia e le Eolie.

Al banco c’è una signora, dall’aspetto molto inglese che ci risponde in Italiano. Si chiama Maria Francesca; la sua famiglia è per metà Scozzese e per metà di Stromboli, lei parla un poco l’Italiano e subito inizia a raccontarci la sua storia e le sue origini.

Ci fa vedere le foto delle loro case di famiglia a Piscità, proprio non lontano da dove avevamo affittato casa nel 2006 e ci spiega che i Barnao emigrarono in Nuova Zelanda all’inizio del secolo insieme ad altre famiglie da Stromboli e si stabilirono nel sud dell’isola del Nord dove svilupparono l’industria della pesca. Il Patriarca e nonno di Maria Francesca era Francesco Barnao, nato a Stromboli nel 1865.

Una volta stabilitisi vicino a Wellington, gli strombolani si portarono dietro parenti ed amici e si creò una comunità stabile che è tuttora connessa e attiva. Maria Francesca ci racconta che ha visitato Stromboli ogni 2-3 anni fin da quando era bambina e che ogni volta le sembra di tornare a casa.
Maria Francesca si è sposata con un Neozelandese Maori e di cognome fa Te Huki, ha un figlio di cui ci fa vedere delle foto molto belle, su un calendario a tema per i tatuaggi tradizionali Maori.

Passiamo insieme un poco di tempo a sfogliare alcuni libri sulle famiglie strombolane emigrate e ci fa vedere le foto dei suoi antenati: tutto molto tenero e romantico.

Alla fine ci racconta che da molti anni tiene dei diari dove chiede agli Italiani di passaggio di lasciare qualche riga di dedica e ci fa vedere quello attuale, il quarto libro della serie! Leggiamo qua e là e poi lasciamo la nostra dedica.

Io regalo a Laura due orecchini di madreperla Neozelandese, quella di Abalone di colore blu, a forma di cuore che le stanno benissimo. Noi però non abbiamo contanti e il negozio non ha le carte di credito, Maria Francesca ci dice: teneteli pure, ve li regalo io! Ci commuoviamo per la sua gentilezza, baci e abbracci e saluti con la promessa di rimanere in contatto.

Io comunque la convinco a farmi dare le coordinate bancarie, mi sembra corretto ricambiare la gentilezza.

Ma la storia non finisce qui!

Due giorni dopo avere lasciato Wellington, riceviamo un messaggio da Guido Maria.
Laura li ha conosciuti un anno fa sul volo da San Vincent verso gli USA (dall’altra parte del mondo), a quel tempo loro stavano trasferendosi a Singapore e noi abbiamo passato loro qualche contatto.
Ebbene, Guido e Maria che nel frattempo vivono a Singapore e consocono parecchi dei nostri amici, sono passati da Maria Francesca 48h dopo di noi e hanno visto la nostra dedica mentre scrivevano la loro!

Incredibile destino: stasera li vedremo a cena ad Auckland.
Cena molto carina e tante storie di vela e regate: Guido sta supportando suo figlio per la campagna olimpica sul Nacra 17 dove gli auguriamo di rappresentare la Svizzera.

2 Comments

  1. Anonymous

    Che bello avervi rincontrato … la vita riserva sempre delle bellissime sorprese 😍 . A prestissimo, Maria & Guido

  2. Maria

    Che bello avervi rincontrato … la vita riserva sempre delle bellissime sorprese 😍 . A prestissimo, Maria & Guido

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