

Mercoledì 17 Settembre 2025, eravamo ancorati assolutamente da soli nell’atollo di Suwarrow alle Cook; ero sull’albero a liberare la luce del ponte che si era staccata, quando abbiamo visto entrare dalla passe un bellissimo outremer 51, con la fascia sull’albero arancione.
Sono passati vicino, ci hanno salutato e si sono ancorati poco distante.
La barca si chiama Maracuja ed è sponsorizzata (!!) dalla Sisley (cosmetici). Dopo poco sono venuti sul tender a salutarci: sono francesi e navigano in tre: Arnoud l’armatore e due suoi amici, Arnoud e Stan. Li invitiamo per un caffè e subito ci paiono simpatici. Gli raccontiamo del tonno che abbiamo pescato e subito ci invitano per cena su Maracuja con l’accordo di portarne qualche pezzo.

Passiamo una serata molto carina da loro, visitiamo Maracuja e li conosciamo meglio.
Arnoud (Naintre) è il proprietario e armatore di Maracuja, vive tra Miami e La Boule in bretagna da dove è originario. Prima di ritirarsi era presidente delle americhe per la Sisley (da cui la sponsorizzazione). Ci spiega che sua moglie vive a La Boule e dopo alcune navigazioni molto “sportive” ha deciso di no fare le traversate ma di raggiungere Arnoud nei vari arcipelaghi.
Il secondo Arnoud, è anche lui francese e vive a Miami; lavora ancora e si occupa di brands di lusso e retail nell’area dei Caraibi.
Infine Stan (Dorin) che è architetto, laureato a Parigi, si è trasferito a NY e poi ha fatto avanti e indietro dalla Francia, sua moglie ha origini Pachistane e viveva negli stati uniti dove si sono conosciuti. Stan lavora per uno degli studi più famosi al mondo per la progettazione degli aeroporti, conosce Singapore dove hanno la commessa del T5 a Changi.
Sono un equipaggio molto agguerrito e ci fanno vedere qualche video di planate a più di 20 Kn.
Chiacchierando scopriamo che sono tutti e tre grandi amanti della bottarga… e subito scatta l’invito per cena da noi il giorno dopo.


Anche la cena su Tipota viene fuori molto carina e alcolica 🙂 dallo Spritz alla grappa, passando per tutto quello che sta nel mezzo.
Ceniamo dentro perchè piove, a metà serata sentiamo rumore in pozzetto e scopriamo un boobie con il becco blu e le zampe arancioni, che per fortuna si fa prendere con tranquillità e lo faccio volare da poppa.
Io cucino la pasta nera felicietti con la bottarga fresca di Luki, entrambe ultime scorte… viene molto apprezzata.
Ci raccontiamo delle rispettive famiglie e di come ci siamo conosciuti noi e di come loro hanno incontrato le rispettive mogli.
Finiamo con grappa e cantucci.

Non fanno a tempo a tornare su Maracuja che ci invitano per cena venerdì 19. Noi pensavamo di partire, ma le previsioni sembrano meglio per Sabato e accettiamo volentieri.
Ci preparano la spalla d’agnello con le verdure e chiacchieriamo del più e del meno per tutta la serata. Sono persone molto carine con cui siamo subito andati d’accordo.
Rivedremo Arnoud l’armatore in Nuova Zelanda e ci siamo promessi di chiamare Stan e Arnoud quando saremo a NY o Miami.
Dopo avere aiutato Marcus e Margie di Island-Kos a liberare l’ancora, ci salutiamo sabato mattina e ci scambiamo le foto appena fuori dalla passe , noi con il gennaker Blu e loro con il code zero arancione.
Quando ci siamo ormai persi di vista ci mandano la foto che il bel code zero arancione è esploso su una raffica, caspita che peccato. Per fortuna su Maracuja hanno 5 vele di prua tra spi e code.




2 Comments
Merci beaucoup à Laura et Fabio sur le magnifique Tipota !
Car nous avons passé 3 jours inoubliables sur cette île perdue au fin du pacifique Sud : Suwarrow!
La cuisine italienne était parfaite et chef Fabio nous a régalé avec sa pasta alla bortaga sans oublier cheffe Laura et sa trop bonne Focaccia!
Une belle rencontre que nous allons certainement réitérer en NZ et ailleurs !
En attendant bon vent et belle mer à Tipota et son équipage!
What good fortune to have met you in Suwarrow!
Without your and Fabio’s help, with hauling our anchor and unwrapping our chain, I think we may still be there!!
Hopefully our paths will cross again in New Zealand.
Until then, safe sailing and happy landings.