Lasciamo Tipota in cantiere in convalescenza e partiamo per il giro via terra dell’isola del sud. E’ una vacanza che abbiamo pensato e pianificato già da tempo e abbiamo prima prenotato il Milford Walk con più’ di 6 mesi d’anticipo e poi abbiamo organizzato a incastro un giro in camper di 10 giorni.

Il 18 gennaio è’ una giornata stupenda e il volo dura solo un’ora e mezza diretto verso sud dove arriviamo in orario Queenstown …è’ questo il posto più’ a sud in cui siamo mai stati.

L’hotel per le prime due notti qui e’ il Novotel e si trova proprio in centro, all’inizio della zona pedonale ed è’ affacciato sul grande lago di Wakatipo, il terzo lago più’ grande della Nuova Zelanda, di origine glaciale e lungo 80 km con un singolare fenomeno di marea che lo fa alzare e abbassare di 20 cm ogni 27 minuti.

Lasciamo le borse e subito prenotiamo le principali attività’ per il pomeriggio e anche per il giorno successivo.

Qeenstown è una cittadina molto elegante, con un grande centro pedonale ricco di negozi di marca, di souvenirs e di centri turistici per attività’ ed avventure. È’ molto frequentata anche in inverno in quanto vicino ai ghiacciai e con tante piste da sci. In estate invece ci si gode il lago, le passeggiate, le biciclettate e tante altre attività’.

Passeggiamo come tanti altri sul lungolago e troviamo un bel posticino per un pranzetto: scintilla tutto, c’è’ una bella temperatura e tante bancarelle e gente intorno. Si respira proprio aria di vacanza.

Alle cinque saliamo sul battello a vapore TSS Earnslaw che è in azione dal 1912 e ancora oggi fa onorato servizio sul lago Wakatipo. Possiamo entrare in sala macchine e vediamo i cilindri, la caldaia alimentata a carbone; quando il pilota cambia marcia si ode una campana e un omino dai capelli rossi carica carbone.

La giornata è stupenda e il lago bellissimo, montagne verdi si riflettono e ci ricordano molto il lago di Como, anche per il battellino, solo che qui non ci sono case intorno e nemmeno imbarcazioni, è tutto completamente selvaggio e disabitato. Dopo circa un’oretta arriviamo alla Walter Peack High country Farm, una fattoria centrata sull’allevamento delle pecore fondata a metà’ dell’800 che oggi dedica parte delle sue attività al turismo.

La vecchia casa colonica e’ stata restaurata dopo un incendio e oggi è’ bellissima, bianca e con il tetto rosso che spicca sul verde che la circonda. Oggi è’ attivo un ristorante e vengono organizzati anche eventi.

Andiamo a goderci una buonissima cena a buffet insieme a tutti gli altri passeggeri del battello, e’ ovviamente una cosa molto turistica ma organizzata molto bene e ne vale davvero la pena. Dopo la cena ci trasferiamo tutti sotto ad un capannone dove c’è una esibizione di come si tosano le pecore: un mandriano simpatico trascina una grande pecora sul palco e la tosa in diretta producendo una grande nuvola di lana. La pecora non emette alcun lamento e sembra gradire molto. Un intero vello di lana può’ essere venduto a circa 3 dollari che è’ ben sotto al costo del tempo del tosatore. C’è poi l’esibizione del cane border collie Mia che all’ordine ricevuto si lancia di corsa sopra la collina e va a recuperare altre 5 o 6 pecore e piano piano le spinge dentro al recinto comandandole semplicemente con lo sguardo, senza nemmeno un abbaio. Risaliamo poi sul battello e facciamo ritorno a Queenstown ma questa volta siamo nella sala con il pianoforte dove, stile Titanic, vengono suonate canzoni tradizionali e viene fornito un libretto con le parole per cui tutti cantano.

Il giorno successivo è’ ancora una giornata spaziale cosa che ci stupisce perché’ nell’ultimo mese siamo sempre stati sotto la nuvoletta di Fantozzi per cui andiamo a fare una bella passeggiata/corsetta sul lungolago prima di ritornare all’aeroporto ma non per andarcene bensì’ per prendere l’elicottero che ci porta a fare un giro su queste montagne.

Prima però’ la società’ ci telefona e ci chiede se accettiamo un’upgrade gratuita per cui invece dei 50 minuti pagati ne faremo 70 così riescono a riempire un elicottero ….. ovviamente accettiamo 🙂 Siamo in sei sull’elicottero e ci dirigiamo verso le grandi vallate che sono state utilizzate da sfondo in alcune scene del Signore degli anelli, in particolare quella dove venne posizionata la torre di Isengar. Facciamo poi due discese a terra: una su un prato e da cui si vedono uno spettacolo meraviglioso sul tratto nord del lago Wakatipo, verso Glenorchy, e una proprio sopra un ghiacciaio in cima alle montagne del Mount Aspiring. Esperienza meravigliosa

Dopo i 5 giorni nel Milford Sound (vedi prossimo post) torniamo a Queenstown e ci passiamo altre due notti, questa volta in un Airbnb. Il tempo questa volta non è’ per nulla bello, piovvigina, fa freddo ed è’ sempre nuvoloso (mi compero sciarpa e guanti).

Abbiamo prenotato un giro in jetboat nel canyon del fiume Shotover. Noleggiamo delle biciclette per raggiungere il molo in centro convinti che la gita partisse da li….invece bisogna andare sul fiume per cui leghiamo le biciclette e ci andiamo con Uber….. potevamo dunque evitare la faticata!

Ci mettiamo il salvagente e fortunatamente saliamo nella prima fila del motoscafo rosso che subito parte all’impazzata nel canyon sfiorando le rocce, le coste di sassi, facendo giri a 360 e raggiungendo la velocità’ di 85km/h. Roba da matti! Ci siamo messi nelle mani del pilota che guida davvero come un pazzo. Ci raccontano che i piloti devono fare un training di 120 ore in acqua prima di poter portare passeggeri per i quali comunque le prime corse sono gratuite (ma chi ci sale). Esperienza adrenalinica.

Da sottolineare che anche qui ci incontriamo con I Deriska, non solo per mare! Anche loro stanno facendo un giro in camper in questa isola e ci organizziamo per incontrarci anche in altri punti del tour.

Bella Queenstown!

2 Comments

  1. Martin Hauske

    Well deserved respite

  2. AAAA

    my fav story 🙂 the jet!

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