1 gennaio

Buon anno!

Facciamo i bagagli e lasciamo la casa che ci ha salvato la vacanza e dove ci siamo trovati molto bene nonostante un po di arredamento consunto e qualche insetto.

Gironzoliamo per Paihia alla ricerca di qualche souvenir e poi torniamo per l’ultimo pasto da Tipsy Oyster proprio mentre arriva un potentissimo acquazzone. Certo che due settimane di tempo cosi’ brutto a dicembre non si erano mai viste qui!

Ci dirigiamo verso sud e facciamo una prima sosta al Kiwi North House vicino a Wangharei. E’ un centro dove vengono allevati alcuni kiwi e tanti altri animali autoctoni come gechi, lucertole e altri insetti strani. Il kiwi è all’interno di una grande area con vegetazione che simula il suo ambiente ed è tenuto tutto nell’oscurità (il kiwi è un animale notturno). Noi siamo dietro ad un vetro e dobbiamo stare in silenzio e non fare luci e…. il kiwi viene fuori! Ha le dimensioni di un pollo e si muove veloce sulle zampette come un topolino. L’estremità sul muso in realtà è il naso mentre il becco è proprio solo l’ultimo pezzettino. Arriviamo proprio all’ora della pappa che un operatore gli versa in una ciotola e lui timidamente va a beccare un pochino alla volta. Visitiamo poi anche il museo. La cosa piu’ impressionante è la dimensione dell’uovo che riescono a deporre questi animali che è quasi grande come loro stessi.

Risaliamo in pulmino e andiamo alle cascate Piroa che si trovano all’interno della Waipu Gorge Forest; si raggiungono dopo un breve cammino a piedi ma a dir la verità non sono nulla di eccezionale e per di piu’ c’è parecchia gente e nessuno di noi fa il bagno.

Ci fermiamo per una early dinner ad un thailandese e poi ritorniamo da Tipota: casa! Spacchettiamo tutto e siamo molto contenti

2 gennaio

Abbiamo fatto una votazione perchè c’erano diverse opzioni per l’attività di oggi. Alcune pero’ prevedevano di passare parecchie ore in macchina per cui sono state scartate dalla maggioranza che alla fine ha votato per una lunga hike sulla penisola di Shekespear che è una riserva naturale meravigliosa.

Ci comperiamo delle meat pie (pastelle ripiene di spezzatino di varie carni, tipiche neozelandesi) e partiamo per una lunga hike fra colline verdissime e viste mozzafiato su mare di qua e mare di la’.

Prima di tornare in barca andiamo pero’ alla ricerca di un parco con dei kauri perchè Paola ci teneva tantissimo a vederli da vicino. I kauri sono conifere giganti endemiche della Nuova Zelanda che hanno dimensioni imponenenti (arrivano a superare i 50mt di altezza) e longevità; un tempo coprivano gran parte del paese ma ora ci sono esemplari solo nell’isola del nord. Il piu’ imponente si chiama Take Mahuta (signore della foresta), ha un diametro di 13 metri, supera i 50 di altezza e si stima abbia piu’ di 2.000 anni.

Noi pero’ ne vediamo di ben piu’ piccoli e giovani e facciamo una bellissima camminata su una passerella di legno attraverso i tronchi diritti come dei fusi.

Cena in barca e poi…. per il secondo inizio anno di fila, allo Fabio sgrulla la tovaglia fuori bordo finita la cena….. e plufff un cellulare cade in acqua. La fortunata quest’anno è Flavia!

Fabio pero’ si mette muta e bombole e, testando il fondo melmoso, riesce fortunamente a recuperare il cell che alla fine è rimasto in 3 mt per 15 minuti e infatti resuscita dopo un giorno.

3 gennaio

Ultimo giorno e ultima gita! Oggi si prende il traghetto e si va all’isola di Tiritiri Matangi.

Tiritiri è una riserva scientifica e santuario ornitologico con zero predatori mammiferi (zero topi, ratti, gatti ecc). Dobbiamo pulirci benissimo le scarpe prima di salire sul traghetto e ci spruzzano anche le suole. All’arrivo poi una guida ci spiega tutto quello che non possiamo fare: non parlare ad alta voce, non simulare e ripetere il suono degli uccelli seno’ si confondono, non uscire dai tracciati, non raccogliere o spostare nulla ecc ecc.

Troviamo una spiaggetta solo per noi dove fare il bagno e il pic nic. Camminiamo lungo il sentiero che costeggia la costa est e poi arriviamo al grande faro bianco che è il piu’ antico faro ancora funzionante della Nuova Zelanda. Ci sono delle vedute fantastiche sulla baia di Auraki.

Cena in barca con pasta al nero di seppia e polipo e poi, come sempre, tanti giochi.

Domenica 4 gennaio

Portiamo i ragazzi in aereoporto a Auckland per le 8 del mattino. Hanno davanti a loro tantissime ore di volo, purtroppo.

ciao ragazzi!! tornate presto.

Aggiornamento motore: la nuova guarnizione recuperata da Tim è arrivata ad Aukland e martedi 6 gennaio verranno con la nuova testata e si proverà a rimontare tutto….speriamo che la befana porti fortuna.

5 Comments

  1. Stuart

    Im disappointed that there is no photo of the phone rescue! Fingers crossed on the engine repair!

  2. Martin Hauske

    Happy New Year! Good luck with the repair and I hope you’ll be on your way in no time!!

  3. Simonetta

    Buon anno Laura e buon proseguimento del Vs meraviglioso viaggio

  4. Anonymous

    It is always so °refreshing° from a gray Milan to read your posts and look at the pictures!!

  5. Filippo

    It is always so °refreshing° from a gray Milan to read your posts and look at the pictures!!

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