

Wia è una signora indonesiana che ci ha tanto colpito per la sua gentilezza ed umanità.
Wia gestisce il Hoga Island Resort sulla bellissima spiaggia a ovest dell’isola di Kaledupa, davanti alla enorme barriera corallina dove abbiamo visto forse i più bei coralli di tutto il giro del mondo fino ad oggi.
Il resort è composto da 4-5 bungalows di legno e paglia proprio sulla spiaggia. Non c’è elettricità ma il posto è incantevole e Wia si occupa di tutto, pulizia, cucina, prenotazioni ecc. Ha con lei un Dive Master, ma al resto pensa tutto lei.
Siamo andati da Wia la seconda sera e poi ci siamo tornati per altre due cene e due pranzi. Alcune reviews dicevano che il cibo era buono, ma noi lo abbiamo trovato davvero ottimo per varietà e sapori.
Wia ha due figli grandi, ma vive con la sua figlia adottiva Aulia di una decina di anni, davvero una ragazzina adorabile.
Wia ci spiega che gestisce il resort da 30 anni e che per anni una signora olandese di nome Hirte (Ber Ferling, ma non sono sicuro dello spelling) ha passato qui sei mesi all’anno di fatto adottando il villaggio aiutando e facendo donazioni.
Wia ne parla con ammirazione e affetto; ora non viene più per motivi di età ma continua ad aiutarli ad esempio pagando la barca che ogni mattina viene a prendere i ragazzi a Hoga per portarli a Kaledupa a scuola e poi riportarli indietro: ci racconta che con le barche piccole arrivavano sempre bagnati.
Mangiamo dell’ottimo pesce, del tofu, dei molluschi alla soya, tante verdure, il tutto pagando pochissimo e da soli, perchè il resort non ha clienti in questi giorni. Wia e Aulia ci raccontano che vengono spesso italiani perchè il villaggio è nell’offerta dell’agenzia avventure nel mondo, e Aulia ci racconta della sua amichetta italiana Lucrezia.
Alla fine contribuiamo al salvadanaio dove Wia sta raccogliendo i soldi per l’università di Aulia.
Tutto molto bello, umano e buono.




