
Le Molucche (Maluku) sono un arcipelago di circa mille isole, quasi tutte vulcaniche, tra Sulawesi e la Nuova Guinea e nella storia sono state la terra promessa per molti grandi esploratori. Per secoli sono state l’unico posto al mondo dove crescevano i chiodi di garofano, nelle isole del nord come Ternate e Tidore, e la noce moscata, solo nelle piccole isole Banda: queste spezie, nel mondo antico erano rarissime e molto preziose tanto da scatenare non solo guerre commerciali, ma vere e proprie guerre.
Molte delle grandi esplorazioni del 1500 e 1600 avevano come obiettivo le spezie delle Molucche e la scoperta di nuove rotte che potessero fornire un alternativa alla via commerciale storica verso l’Europa gestita da Cinesi, Arabi e infine Veneziani.
Tutta la noce moscata consumata in Europa, in Asia e nel mondo arabo per secoli veniva da qualche decina di chilometri quadrati di terra in mezzo al Mare di Banda.
Quando abbiamo fatto il giro di Banda Neira per vedere le piantagioni, in pratica dei boschi divisi in lotti, la nostra guida ci ha raccontato la lunga storia del commercio di moce moscata; la sera a cena da Aba mi sono comperato un libro “The Spice Islands” molto interessante che racconta la storia delle isole e come le spezie ne abbiano determinato il destino.
A Banda Neira la noce moscata è ovunque, persino i lampioni della piazzetta ne hanno la forma.

Il commercio è antichissimo: su Pulau Ai sono state trovate tracce di noce moscata in cocci di circa 3.500 anni fa. Le spezie passavano da mercanti malesi e cinesi agli arabi e poi ai veneziani, e in Europa nessuno sapeva bene da dove arrivassero; rotte e contatti erano segretissimi. Si credeva anche che la noce moscata proteggesse dalla peste, e avesse doti miracolose.
lungo il viaggio, ad ogni passaggio, il prezzo si moltiplicava migliaia di volte!
I primi europei ad arrivare furono i portoghesi di António de Abreu nel 1512. Nel 1522 l’unica nave rientrata della spedizione di Magellano, la Victoria, portò in Spagna un carico di chiodi di garofano di Tidore che bastò a rendere redditizio l’intero viaggio. Per tutto il ‘500 però i portoghesi si limitarono a commerciare: i bandanesi erano abili mercanti, governati da un consiglio di notabili, gli orang kaya, e vendevano a chiunque pagasse.
Le cose cambiarono con l’arrivo degli olandesi. Nel 1602 nacque la VOC, la Compagnia Olandese delle Indie Orientali, con l’obiettivo esplicito di ottenere il monopolio delle spezie. Gli olandesi fecero firmare agli orang kaya contratti di vendita esclusiva che i bandanesi, abituati a commerciare liberamente, non rispettavano, continuando a vendere a inglesi, giavanesi e malesi. Nel maggio 1609 l’ammiraglio Verhoeven sbarcò a Banda Neira per costruire Fort Nassau. Durante una trattativa lui e la sua scorta furono attirati in un’imboscata: morirono 46 olandesi. Nel 1611, sulla collina sopra il forte, gli olandesi costruirono Fort Belgica, quello che abbiamo visitato, proprio sopra l’hotel di Abba.
Gli inglesi si erano stabiliti sulle isole più a ovest, Ai e Run.
Nel 1621 il governatore generale Jan Pieterszoon Coen arrivò da Batavia con 19 navi, circa 1.650 soldati olandesi e quasi 300 mercenari giapponesi, deciso a chiudere la questione. Le isole furono conquistate in poche settimane. Quarantaquattro orang kaya furono giustiziati a Fort Nassau. Molti abitanti morirono in combattimento, di fame o in schiavitù, e altri furono deportati. Qualche centinaio riuscì a fuggire, soprattutto verso le isole Kei, da dove eravamo appena arrivati; su Kei Besar, si parla ancora oggi la lingua di Banda. Della popolazione originaria, stimata in circa 15.000 persone, sulle isole ne rimase vivo forse un migliaio.
Le terre svuotate furono divise in 68 lotti, i perken, affidati a coloni olandesi chiamati perkeniers. Erano obbligati a vendere tutta la produzione alla VOC a un prezzo fisso e lavoravano le piantagioni con schiavi portati da altre isole dell’arcipelago, dall’India e dalla Cina. È anche per questo che la popolazione di Banda oggi è così multietnica.
La questione con gli inglesi si chiuse nel 1667 con il famoso Trattato di Breda, in cui gli olandesi tennero Run e gli inglesi in cambio ottennero New Amsterdam, l’attuale Manhattan.
Per tutto il ‘700 la VOC difese il monopolio in ogni modo. Le noci venivano immerse nella calce prima di essere esportate, così che non potessero essere piantate altrove. Spedizioni armate con grandi canoe da guerra, le hongi, giravano per le Molucche sradicando gli alberi di chiodi di garofano fuori da Ambon, per concentrare e controllare la produzione. Si racconta anche che, quando c’era troppa merce, le scorte venissero bruciate per tenere alti i prezzi in Europa. Ma il sistema era costosissimo, tra forti, guarnigioni e flotte, e la VOC, piena di debiti, fallì e fu sciolta nel 1799.
Il monopolio intanto si era già incrinato. A metà del ‘700 il francese Pierre Poivre riuscì a portare piantine di noce moscata e chiodi di garofano a Mauritius. Poi gli inglesi, occupando Banda durante le guerre napoleoniche, le diffusero in Asia e ai Caraibi. A Grenada, dove siamo passati a febbraio 2025, la noce moscata arrivò da Banda nel 1843 e si diffuse ed è oggi disegnata sulla bandiera.




Durante il tour a Besar abbiamo imparato anche qualcosa sulla pianta. La Myristica fragrans ha alberi maschi e femmine, e solo le femmine danno frutti, a partire da 7–9 anni di età. Le piantagioni sono protette da alti alberi di mandorle che in realtà kenari, alberi altissimi piantati per fare ombra e riparare dal vento. Il frutto della noce moscata sembra un’albicocca gialla e, quando matura, si apre mostrando il seme avvolto dal macis rosso. Noce e macis si fanno seccare separatamente per alcune settimane.
Hanno lo stesso aroma, ma il macis è più delicato e facile da usare in cucina.
Abbiamo comperato un barattolo di macis e una bustina di noci e da allora la uso spesso sulla tartare di tonno e sulle verdure: a me piace moltissimo, ma dobbiamo stare attenti perchè in grandi quantità la noce moscata è tossica: in cucina ne basta una grattata.
I primi giorni credo di averne sgranocchiata troppa…. e mi sono venute le vertigini !!


