Bruce e Alene su Migration

Bruce e Alene sono Americani e navigano su Migration un particolare trimarano ketch del 1969 in perfette condizioni e di colore rosso. Li abbiamo incontrati nella baia di Maskelyne domenica 19 Luglio 2026; loro erano già nella baia prima di noi e sono venuti a presentarsi e a salutarci.

Ci hanno detto del “canoe race festival e ci siamo accordati per andarci insieme lunedì, anche se poi noi per la cena avremo il “date” del nostro trentatreesimo anniversario di matrimonio. Il lunedì 20 luglio comunque piove e il festival viene rimandato, ma a metà mattina ci chiama Bruce sul VHF e ci fa gli auguri!! Ci dice anche che vorrebbero regalarci del basilico fresco, ma piove troppo per portarcelo…. che carini…

Il Martedì passiamo la giornata assieme al “canoe race festival” e iniziamo a conoscerci meglio; sono molto allegri e simpatici entrambe e decidiamo di invitarli a cena da noi su Tipota la sera stessa.

Bruce è californiano e nella vita ha lavorato nella silicon valley, ma è anche scrittore di libri per ragazzi. Ci racconta che il suo primo libro di successo si intitolava “Cherry Migration”, da cui deriva il nome della barca e sopratutto il suo colore. Ci racconta che quando ricevette l’anticipo sulla pubblicazione del libro, lo depositò in banca come primo risparmio per l’acquisto della sua futura barca.

Alene è invece di Cincinnati Ohio e si è trasferita in California da giovane. Anche lei ha sempre avuto la passione per le barche e mentre lavorava anche lei in silicon valley, viveva a bordo del suo 26 piedi nella baia di San Francisco!! Per lei il sogno era di ritirarsi a 40 anni e navigare. Ci ha raccontato che vivendo in una barca di 26 piedi, praticamente non spendeva nulla e risparmiando e investendo negli anni d’oro della silicon valley si è potuta ritirare a 39 anni…. uno prima del piano.

Bruce navigava da solo e cercando equipaggio ha incontrato Alene… si sono conosciuti e mai più separati: navigano insieme su Migration da 22 anni e stanno completando il loro secondo giro del pacifico.

Hanno un mucchio di storie incredibili da raccontarci, conoscono il pacifico come nessun altro che abbiamo incontrato finora.
Il loro programma per i prossimi anni prevede Indonesia, Filippine, Giappone, Alaska e poi Canada e California; lo hanno già fatto e ci dicono che magari decideranno di continuare oltre.

Serata insieme molto carina con i palloncini dell’anniversario ancora appesi a fare aria di festa.

Ci vediamo anche il giorno dopo al “canoe race festival” e questa volta sono loro ad invitarci su Migration. Bruce cucina thai.

Migration è un trimarano in lamellare a fasciame incrociato e ricoperto di vetroresina; costruito su disegno americano e costruito in Giappone. Ha due alberi senza crocette, un pozzetto molto riparato e un quadrato enorme, largo quasi 8 metri che si estende sui tre scafi. Tra lo scafo centrale e i laterali, ben in alto sono posizionati due cuccette matrimoniali che fungono anche da passaggio verso gli scafi laterali.

La barca sembra nuova ed ha invece quasi 60 anni! Ci raccontano che alla fine del primo giro del pacifico, hanno vagiato fino in Thailandia e in due anni hanno fatto un refit completo, incluso sfogliare gli scafi e rilaminarli con resina epoxi.
L’interno è a tema e oltre al disegno originale di copertina del libro “cherry migration” ci sono nascoste numerose ciliegie… e Alene sfida sempre gli ospiti a trovarle.

A cena ci sono anche Lynn e Graham di Intrinsic, una barca Neozelandese di acciao che Bruce e Alene hanno conosciuto a Wangarei, anche loro navigatori di lungo corso e conoscono le Vanuatu come le loro tasche.

Bruce ci racconta che girando il pacifico sta anche creando un sito, dove fornisce foto satellitari georeferenziate che si possono usare con il SW Open Cpn per avere un confronto tra più fonti per le baie remote: google, navionics e altri. Molto interessante.

Ci salutiamo e diamo appuntamento da qualche parte sulla via per Luganville.

3 Comments

  1. Luciano Bertuzzi

    Molto belli questi scambi culinari 😋 a bordo delle varie barche che incontrate “cammin” facendo….buon proseguimento 👍

  2. Gianp

    Oltre a provetti velisti , siete anche degli ottimi scrittori. Ormai mi sento parte dell’equipaggio

  3. Gianpiero

    Oltre a provetti velisti , siete anche degli ottimi scrittori. Ormai mi sento parte dell’equipaggio

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