
Tipota compie 25.000 Miglia!
Il 24 settembre 2026, entrando nel pass dell’atollo di Taka Garlang (Taka Bonerate, Indonesia), il contamiglia di Tipota ha superato le 25.000 miglia nautiche. Non lo abbiamo mai azzerato da quando l’abbiamo presa in consegna a La Rochelle nel luglio 2023.
È più del giro della Terra all’equatore, che misura circa 21.600 miglia.
Per festeggiare ci siamo divertiti a mettere insieme un po’ di numeri e curiosità di questi tre anni.
Il viaggio
- 25.002 miglia da La Rochelle a Taka Bonerate, passando per la Turchia e la Nuova Zelanda.
- 1.171 giorni dal battesimo di Tipota a La Rochelle (17 luglio 2023) e 807 giorni in cui Tipota è stata la nostra casa da quando abbiamo mollato gli ormeggi a Göcek (15 luglio 2024).
- I traguardi, sempre più veloci:
- 10.000 miglia dopo 19 mesi (Grenada, 25 febbraio 2025)
- 15.000 appena 3 mesi e mezzo dopo (verso le Tuamotu)
- 20.000 il 15 maggio 2026 (tra Auckland e Minerva, dopo l’inverno in Nuova Zelanda)
- 25.000 in soli 4 mesi
- Il 2025 è stato l’anno record: oltre 10.000 miglia e più di 1.700 ore di navigazione.
- 24 Stati toccati con Tipota, ma 30 bandiere di cortesia diverse :
- Francia, Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Turchia
- Regno Unito (Gibilterra)
- Capo Verde
- Antigua e Barbuda, St Kitts e Nevis, Dominica, St Lucia, St Vincent e Grenadine, Grenada
- Panama, Ecuador (Galápagos)
- Isole Cook, Samoa, Tonga, Nuova Zelanda, Fiji, Vanuatu, Papua Nuova Guinea, Indonesia
- In più, 6 territori d’oltremare con la loro bandiera: Gibilterra, Anguilla, Martinica, Guadalupa, St Barth e Polinesia Francese.
- Oltre 200 ancoraggi e porti diversi dove ci siamo fermati almeno qualche ora.
- Il paese con più soste: la Polinesia Francese, 36 ancoraggi in tre mesi e mezzo. Al secondo posto c’è la Grecia con 30.
- Il paese dove ci siamo fermati di più: la Nuova Zelanda, 169 giorni (colpa del motore). Tipota però ha passato ancora più tempo in Turchia: quasi 11 mesi a Göcek, la sua prima casa.
- 3 oceani (Atlantico, Pacifico e Indiano), più il Mediterraneo in lungo e in largo, il Mar dei Caraibi, il Mar dei Coralli, l’Arafura, il Mar di Banda e ora il Mare di Flores.
- Quasi 13.000 miglia nel solo Pacifico: dalle chiuse di Miraflores (Panama, marzo 2025) allo Stretto di Torres (27 agosto 2026).
- Canali e stretti: Gibilterra (2 volte), Messina, il Canale di Corinto, il Canale di Panama e lo Stretto di Torres, attraversato quasi tutto a vela.
- Equatore superata il 6 aprile 2025 alle 15:13, con Ed e la Lauretta nei panni di Nettuno e un’offerta di cantucci e bollicine.
- Tropici: quello del Cancro il 19 novembre 2024; quello del Capricorno due volte, andando e tornando da Minerva Reef, che ci sta proprio sotto.
- Tre quarti del mondo in longitudine: dal punto più a est del viaggio, Kekova (29,9°E), a Taka Bonerate (121°E) sono 269 gradi verso ovest.
- Da nord a sud: il punto più a nord è La Rochelle (46°N), quello più a sud raggiunto in barca è il Golfo di Hauraki (37°S). In camper ci siamo spinti fino a Slope Point (46°S), quasi perfettamente simmetrico a La Rochelle!
Fusi orari e calendario
- 18 ore di orologio spostate indietro: dall’ora turca (GMT+3) all’attuale GMT+8, che è l’ora di Singapore. Ci mancano ancora 6–7 ore per tornare all’ora italiana.
- Un giorno perso per sempre: attraversando la linea del cambio di data tra Suwarrow e Samoa, il 22 settembre 2025 alle 21:00, il 23 settembre 2025 per noi non è mai esistito.
- Il 180° meridiano incrociato altre due volte nel maggio 2026, andando da Auckland a Minerva.
Le traversate
- Oltre 4.100 ore in movimento, cioè più di 170 giorni pieni di navigazione.
- 137 notti in mare, con i turni.
- La traversata più lunga: Galápagos–Fatu Hiva, 2.819 miglia in 18 giorni e 17 ore, una delle più belle, con solo 2 ore di motore.
- La più corta dei LOG: Wakatobi–Taka Bonerate, 158 miglia, quella delle 25.000.
- Traversate a motore zero: Grenada–San Blas (988 miglia) e Suwarrow–Samoa (486 miglia).
- Il record sulle 24 ore: 192 miglia tra Panama e le Galápagos con tanta corrente a favore. Senza corrente il record è 172 miglia, fatto due volte: Grenada–Colombia e Fiji–Vanuatu.
- La velocità massima: 14 nodi in surfata al largo della Colombia. Come media oraria sul tracking il record è 12,9 nodi, in pieno Atlantico il 5 dicembre 2024.
- Io e la Lauretta da soli: 14 traversate su 22, quasi 10.000 miglia in due.
- La notte più paurosa: il 6 agosto 2026, quando tre relitti sulla carta ci hanno fatto scoprire l’Indispensable Reef dritto a prua. “Salvati da tre relitti, dalla curiosità e da un angelo.”
- La pass più pazza: Yuma Pass, alle Louisiade, dove abbiamo navigato come in un fiume invisibile per 25 minuti.
Vento e meteo
- Vento medio in navigazione: 12,5 nodi, la media di oltre 4.100 ore di tracking.
- Come si è distribuito il vento:
- un terzo del tempo sotto i 10 nodi
- 34% tra 10 e 15
- 22% tra 15 e 20
- 9% tra 20 e 25
- solo 2% sopra i 25 nodi
- Il 73% del vento è arrivato da Est (Est, Sud-Est e Nord-Est). Gli alisei, puntuali come un orologio svizzero.
- Poppa e lasco per il 71% del tempo: 39% di poppa, 32% al lasco, 18% al traverso e solo 12% di bolina. Il giro del mondo verso ovest è una lunga discesa.
- Il vento più forte sul tracking: 34 nodi di media il 30 luglio 2025, tra Tahiti e Moorea con Flavia, raffiche a 40 Kn. E la notte prima c’era stata l’allerta tsunami dopo il terremoto in Kamchatka!
- Il podio dei LOG (raffiche):
- 43 nodi tra Auckland e Minerva (maggio 2026), con onde di 4-4,5 metri al traverso per 5 giorni
- 41 nodi davanti a Cartagena, in Colombia, con 4,5 metri d’onda: l’onda più alta del viaggio, ma di poppa
- 37 nodi nella traversata atlantica, con avviso di burrasca
- Il vento più forte in porto: 35 nodi all’ormeggio a Cascais, il 3 agosto 2023. Eravamo al primo mese di barca!
- La traversata più ventosa: Fiji–Vanuatu, dove il vento non è mai sceso sotto i 17 nodi. La più tranquilla è stata Tuamotu–Tahiti, con 12 nodi di massima.
- La SPCZ (la zona di convergenza del Pacifico del Sud) è la nostra nemica giurata: “o zero o 25 nodi, o calma o 3 metri d’onda”. Nella traversata verso le Louisiade ci ha regalato una settimana intera senza sole.
- I cicloni per fortuna ci hanno solo sfiorati:
- i danni di Beryl a Canouan e Carriacou
- Narelle in Australia (ma a terra)
- Vaianu ad Auckland, con Tipota al sicuro in cantiere
- I fulmini li abbiamo sempre scansati, vogliamo pensare anche grazie al parafulmine installato a Riposto.
- Le orche mai viste, nonostante il kit anti-orca con petardi e pinger.
Amici incontrati lungo la rotta
- 99 post nella categoria People & Friends: gli amici e le persone sono la cosa che più ci rimarrà nel cuore.
- Più di 25 nazionalità tra gli amici fatti in mare e a terra, dai turchi di Göcek ai papuani delle Louisiade.
- Le buddy-boats del cuore: Deriska, Sovmorgon e Apnea. Mahmut, Deniz, Atlas e Azur, conosciuti alle San Blas e ritrovati alle Galápagos, in Polinesia e in Nuova Zelanda. Ci hanno regalato la canzone “Tipota Tipota”.
Con Ester e Niklas abbiamo navigato insieme per 13 mesi, dalle Tuamotu a Vanuatu. Serate giochi a non finire, vinte quasi sempre da loro! Mads e Petunia sono stati come dei figli adottati e abbiamo navigato con loro dalle San Blas alla Nuova Zelanda. - La famiglia Amel: 8 Amel 50 incontrati di persona, più un paio visti solo da lontano.
- Leslie Ann, con gli armatori Leslie e Joe e Will in equipaggio. A La Rochelle a luglio 2023, varata lo stesso mese di Tipota.
- Swn y Mor, porto di armamento Llanelli, con i gallesi Jeremy e Debbie. A La Rochelle a luglio 2023 e di nuovo a Gibilterra (Queensway Quay) a ottobre–novembre 2024. Debbie ci ha salvato con la pillola magica che non fa soffrire il mal di mare a Laura
- Cabeanca di Andreas Clement, ormeggiato di fianco a noi a La Rochelle a luglio 2023, poi pranzo insieme a Palma a ottobre 2024.
- Traveller IV, di Arnis e Jane Budrevics, i fondatori del gruppo Amel 50-60 Owners. Li abbiamo visti a Palma ad agosto 2023, poi a Neiafu (Tonga), ad Auckland, a Rakino e infine alle Fiji a giugno 2026, con tre giorni a bordo di Tipota.
- Pelican, di Susan e Dave Pole (Boston). A Le Marin, Martinica, a dicembre 2024: erano un pontile dietro di noi.
- Calista, di Karen e Paul (Nuova Zelanda). Ad Auckland a dicembre 2025, la loro barca però era in Grecia.
- Sea Wisdom, di Will e Cloe (World ARC). A Port Vila, Vanuatu, a luglio 2026. Will l’avevamo conosciuto a La Rochelle su Leslie Ann.
- Accenture è ovunque: almeno 9 ex-colleghi ritrovati lungo il viaggio:
- Ema, Ed e Tim, diventati equipaggio
- Stuart a Maiorca
- Peter a St Lucia
- Emilio su Catarsis
- Ralf su Barbarella
- Penny a Kerikeri
- Simone Morandi alle Fiji
- Italiani nel Pacifico:
- Paolo su FSM
- gli amici di Ono Ono
- la famiglia Rossi a Samoa
- Flavio con la sua gastronomia a Nadi
- Maria Francesca Te Huki, con le radici a Stromboli
- L’amico più “anziano”: Brian Hull a Port Moresby, 87 anni e 5 Sydney–Hobart. I più giovani sono Atlas e Azur, 7 e 4 anni.
Ospiti ed equipaggio
- 31 amici e parenti hanno dormito almeno una notte su Tipota, in circa 25 visite diverse.
- La campionessa delle visite è Flavia, con 6 visite: Göcek (2 volte), Martinica, Tahiti, Nuova Zelanda e Vanuatu.
- Il marinaio più fedele è Luki, con 3 traversate e la quarta già prenotata nel 2027, da Mauritius al Sudafrica.
- I “Gold member”: Ed e Tim, due volte a bordo ciascuno.
- Il record di persone a bordo: 7, per il Capodanno 2025 ad Antigua.
- I clandestini con le ali: le sule Amelia e Arturo, Giacomo, Giacomino e una sterna crestata a cui Laura non ha dato il nome.
Pesca 🎣
- Circa 50 pesci sopra i 2-3 KG fotografati (vedi la Galleria Pesca), senza contare i pesci di barriera a Tonga, un calamaro gigante nell’atltantico tra le Canarie e Capo Verde, una trentina di aragoste e un povero uccello marino.
- 15 specie diverse:
- tonni (pinna gialla, pinna blu, skipjack, bonitos)
- mahi-mahi, wahoo, pesce spada, marlin
- barracuda, giant trevalley (GT), king fish
- red snapper, cernia, calamaro gigante
- aragoste
- Il più pesante: il tonno pinna blu di 75-80 Kg pescato di notte alle Egadi (agosto 2023) seguito a ruota dal tonno pinna gialla di circa 70 kg e 1,5 metri nel Mar dei Coralli (8 agosto 2026), dopo più di un’ora di lotta e un raffio spezzato.
- Il più lungo: il pesce spada di 210 cm tra Dominica e Martinica (gennaio 2025). È anche il più fotografato.
Gli altri giganti:- il bellissimo marlin davanti alla Colombia
- il pinna gialla di Suwarrow (60–65 kg)
- il pinna gialla delle Fiji (35 kg, costato a me un taglio sul naso)
- Raffi persi o spezzati: 4. Qui vincono i pesci.
- La cattura più strana: il giorno di Natale 2025 all’amo è finito un uccello marino. Lo stesso giorno in cui è morto il Volvo…
La barca
- Motori: 2. Il Volvo D3 è morto il giorno di Natale 2025 dopo circa 1.300 ore; lo Yanmar nuovo ne ha già fatte 228, di cui 45 di rodaggio a disegnare farfalle nel Golfo di Hauraki.
- Generatore: 562 ore.
- Dissalatore: 677 ore, cioè circa 70.000 litri di acqua dolce fatta in mare.
- Il freezer si è rotto 5 volte prima della sostituzione in Nuova Zelanda.
- Gennaker persi in mare: 1, tra Minerva e Opua.
- Toccate di chiglia: 2, entrambe in Indonesia e (per fortuna) superficiali.
- Mal di mare della Lauretta: zero vomiti in quasi due anni, da Gibilterra in poi. Grazie Deb Spurr e grazie cinnarizina!
La vita a bordo
- 4 anniversari di matrimonio in barca: il 30° a La Rochelle, poi Turgutreis, Anse Amyot e Maskelyne (il 33°).
- 3 dei miei compleanni a bordo: Tersane, Raroia e Fiji.
- 2 tatuaggi: le nostre mante di Nuku Hiva.
- 2 figlie sposate durante il viaggio (Silvia e Paola), e la terza, Claudia, a maggio 2027.
- 14 valute nel portafoglio di bordo: euro, lira turca, sterlina di Gibilterra, escudo capoverdiano, dollaro dei Caraibi orientali, dollaro USA, franco polinesiano, dollaro neozelandese, tala, pa’anga, dollaro figiano, vatu, kina e rupia.
- I saluti imparati: Bula, Ia ora na, Talofa, Malo e lelei, Kia ora, Tankiu tumas, Terima kasih…
- 466 post su questo blog prima di questo, uno ogni due giorni e mezzo circa.
- Le invenzioni di Tipota: il Pink-Pom e le trofie fatte in barca.
Prossimo traguardo: le 30.000… ma prima Singapore, USA e il matrimonio di Claudia!

4 Comments
Credo che siate la coppia con piu’ miglia passate in mare insieme in tutto il mondo!
Complimenti!
oltre ad essere la coppia con più bmglia percorse insieme nel mondo, come dicevo prima, è ammirevole l’intesa e l’amore che sprigionate ormai da anni, alla faccia di coloro che dicono che la vita prolungata su una barca è la condizione più favorevole a creare divisioni, contrapposizione e crisi tra i componenti costretti a vivere 24 ore su 24 in uno spazio angusto. Il vostro è un esempio che sfata tale credenza visto che la convivenza in uno spazio ristretto non solo non ha provocato alcuna crisi tra di voi, ma anzi ha rafforzato la vostra unione. Complimenti anche per questo ! E questo è un altro motivo che mi porta ad essere sempre più vicino a voi. A presto incontrarci, quando sarà possibile! Con affetto, Giampiero.
With compliments 💪🍾🥂
Congratulazioni per questo traguardo. In realtà un tappa, il vostro viaggio straordinario continua e molti record saranno superati!!! 👏🏻😃