DISTANZA: 351 Nm (26.162)
DURATA: 2 gg 19h (67 h)
EQUIPAGGIO: 3
V. MEDIA: 5,2 Kn (126 Nm/day)
MOTORE: 44 h (349)
WATERMAKER: 6 h – 600 l (726)
VENTO : 2/11 Kn
GENERATORE: 2 h (587)
PESCA: 1
Giorno 1 – 2 Novembre 2026 (122 Nm)

Dopo avere salutato Ale avevamo parecchie cose da fare: completare le pratiche di uscita dall’Indonesia, fare il tagliando allo Yanmar (il primo fatto da me), fare gasolio, lavanderia e dare una rassettata alla barca. Alle 14:00 di oggi eravamo pronti per salpare, ma abbiamo deciso di fare un ultimo massaggio e una cena allo Sheraton nella baia.
Alle 21:00 alziamo l’ancora e siamo in navigazione verso l’isola di Lingga, una grande isola a cavallo dell’equatore e all’ingresso della stretto di Malacca. Laura ha scelto gli ancoraggi e fatto il programma per arrivare a Singapore Sabato, magari fermandoci anche a Bintan dove siamo stati tante volte quando vivevamo a Singapore e sognavamo un giorno di arrivarci via mare…
Siamo nel mese di transizione dei monsoni (da quello di SO a quello di NE) e per di più a meno di 2 gradi di latitudine dall’equatore…. quindi il vento c’è solo con i temporali.
Stasera calma piatta, meno di 2 Kn di TWA e quindi si prosegue a motore.
Il primo tagliando fatto da me sullo Yanmar è stato abbastanza facile, lo Yanmar è più “logico” del Volvo e ci ho messo poco più di 3h facendo tutto quanto previsto per le 300h (olio motore e invertitore, filtri gasolio-olio-invertitore, anodo e pre-filtri Raccor); tutto a posto tranne l’anodo che era molto consumato e spero che fosse per il periodo Maggio-Giugno in cui avevamo il problema della massa sul motore (motore non isolato) che poi abbiamo sistemato alle Fiji. Dovremo controllare.
Le prime ore di navigazione sono il solito incubo dell’indonesia: decine e decine di pescherecci da schivare, dobbiamo continuamente aggiustare la rotta e le luci intorno a noi sono talmente tante da sembrare la linea di costa.
Il mare qui è incredibilmente basso, navighiamo in 25m di fondo anche se siamo decine di miglia dalla costa; è tutto così nel bacino tra Sumatra a O, Java a S e il Borneo a NE.
Giorno 2 – 3 Novembre 2026 ( Nm)


Durante la notte, siamo in una bonaccia surreale, mare come olio e meno di un Kn di vento; in lontananza si vedono dei fulmini da temporale, ma per fortuna sembrano passare a S di dove siamo noi.
Al mattino mi sveglio alle 8 (notte corta) con Laura che sta aprendo il genoa; visto che sono sveglio, e il TWA è di 150, armiamo invece il gennaker e finalmente spegniamo il motore.
Il vento è tra 9 e 13 Kn, mare piatto, champagne sailing tra 4 e 5 Kn tutta la mattina, poi nel pomeriggio il vento cala tra 8-10 Kn e noi ne facciamo 3-4.

La regola che ci siamo dati è che si accende motore se il SOG è sotto 3Kn per 15 minuti di fila… alle 22:00 dopo avere aspettato quasi mezz’ora… accendiamo di nuovo…, uffa le calme equatoriali!

Non ricordo di avere visto mai F0 – TWS 0.9, sul’indicatore del vento ..
La giornata fila tranquilla e visto che il freezer è abbastanza pieno di pesce e ci manca meno di un mese in barca, abbiamo deciso di non pescare :(.
Mangiamo il pesce che abbiamo: oggi carpaccio di Sailfin, buonissimo.
Nel pomeriggio, lavoretto di Laura con le conchiglie… 60 buchini da 2mm su conchigliette che sembrano dure come la roccia.
