La vela è per noi una passione ed un sogno, prima che uno sport e un modo di fare le vacanze.

La passione è nata da Fabio ed è passata piano piano a tutti.
Il sogno è il giro del mondo in barca a vela.

E’ un progetto che stiamo pensando ormai da 15 anni e che speriamo di rendere reale quando Flavia sarà al college e Fabio smetterà di lavorare… in fondo non manca poi tantissimo e la metà è passata.
Pensiamo alle barche, leggiamo libri ci prepariamo e speriamo che il sogno si avveri.


Foto di vela                                                                                Classifiche e Articoli Vari


La storia della Famiglia Vacirca a Vela

Fabio inizia ad andare a vela a 8 anni, come tutti su un optimist. Si era nel 1972 e Fabio abitava in Turchia tra Izmit (Degirmendere in estate) e Istanbul dove c’era la casa del nonno Mario e della nonna Talia a Kalamis.
La passione per la vela viene proprio dal nonno Mario che anni prima aveva fondato il club velico di Kalamis (KYK, Kalamis Yelken Klubu) dove hanno iniziato ad andare in barca anche Dino, la zia Ilda e la nonna Bruna.

Prima del 1975, Fabio giocava sull’optimist legato al molo a Kalamis, ma nella primavera del 1975, il nonno Mario regalò a Fabio un vecchio optimist di legno da sistemare.
Ci lavorarono assieme tutta la primavera, carteggiato, stuccato e riverniciato a nuovo.

Quell’anno a Degirmendere Fabio ha iniziato a girare per la baia da solo e in agosto con Dino che era arrivato dall’italia con un bellissimo flipper (una specie di 420) in vetroresina.

Gli anni del windsurf

Dal rientro in Italia nel 1976, e per ben 13 anni Fabio va solo windsurf. Diventa una mania, si costruisce le tavole, gira le spiagge più ventose ha ogni tipo di vela, pinna, trapezio e così via.
Con il windsurf comincia in un villaggio in Calabria e poi Rapallo con Fred, che diventa il vero compagno di Surf. Comincia ad usare le tavolette, le partenze dall’acqua e qualche salto; il tutto migliora in Tunisia nell’85 e nell’86 al club Mistral di Port el Kantaoui: windsurf tutto il giorno.

 

 

 

 

 

Nell’86 prima vacanza all’insegna del windsurf in Grecia, a Santorini; ne se guiranno altre 3 a Rodi nella mitica baia di Prassonissi. Nel frattempo si costruisce 3 tavole, dopo un veloce corso al CDC di Milano e bazzica Torbole, Alimini, Hieres, Porto Pollo e tutte le spiaggie dei surfisti…. Persino Valmadrera alle 6 del mattino.

Luglio 1986 Santorini, prima vacanza senza genitori, a fare surf a Santorini, con Filippo Baccani e la Dida.

Agosto 1986, con la famiglia a Silvi Marina e con il Mistral Diamond Head nuovo, acquistato con tanti risparmi. Dopo una settimana di piatta, finalmente arriva un giorno di vento e divertimento.

 

Settembre 1986 Hyeres, dopo avere costruito la prima tavola al CDC, si va a Hyeres a provarla… il tutto molto randagio. Gruppo: Fabio, Marco Malacarne, Fred, Rey, Michele Leonarduzzi. Si dorme in spiaggia e si mangia poco poco.

Agosto 1987, Agosto 1988, Agosto 1989 Prassonissi. Nel 1987, su in dicazione di una ex fidanzata greca di Fred, si decide di andare a Rodi a cercare un posto chiamto Prassonissi. Dopo un viaggio allucinante Fabio, Fred e Marco Malacarne trovano questo paradiso del surf. Una lingua di sabbia che unisce un’isoletta a Rodi e forma una baia chiusa dove entra il meltemi e fa un sacco di onda con vento a 3/4. E non c’è nessuno. Nel 1988 e nel 1989 ci si torna con vari gruppi ma è sempre più affollato e diventa persino pericoloso (nel 1989 in uno scontro su un onda un tedesco entra nella Art 4.5 .. 🙁
Intanto Fabio impara a saltare e surfare le onde. Nel 1989 arriva la tavola nuova, una Morgan fatta sullo shape dell’Ultra Boa Fanatic.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il ritorno in barca

Nel Settembre 1989, il rientro in barca, l’amore ri-nasce da un regalo di nonno Pino: due settimane di corso a Caprera sui Caravelle e sui Vaurien. Tanti nuovi amici: Filippo Santangelo, Michela Buzzi Langhi, Lollo Donati, Agostino Scornajenchi, tanta, tanta vela e voglia di andare in barca.

Appena tornato, arriva il primo 470 Tipota (ITA 805, un Jean Morin che era della sorella di Silvia); è del 1973 e richiede parecchi lavori, ma alla fine è pronto per le regate. Equipaggio con Mario o Filippo Santangelo come prodiere. Iniziano anche le prime regate zonali che si fanno con i colori del Centro vela Lampedusa che è presieduto dal papà di Marco Caronna.

A Novembre 1989, patente nautica da privatista a La Spezia. A gennaio 1990 prima regata d’altura a Porto Venere con un trasferimento da Cala Galera prima (comet 810) e poi da Viareggio su un Canados 37 ben armato che ci rende agguerriti per la regata dei caprerini. Siamo in 12 mare grosso e vento freddo ed anche neve, ma belle giornate e veleggiate. Purtroppo uscendo dal porto, nel cambio di marcia, perdiamo l’elica e non riusciamo a partire nell’ultima prova.

 

Per l’estate 1990 si organizza la prima vacanza in barca con noleggio. Praticamente da quest’anno in poi, ogni vacanza estiva sarà fatta in barca. Siamo in 10 e noleggiamo la barca a Marmaris.

Il 1990 ed il 1991 sono anni di regate. Sotto il colori ed il supporto del Centro Vela Lampedusa e oltre al 470, Fabio fa: 2 Regate Nazionali in Europa (!avete presente Fabio… e il boma di un Europa!), 1 Nazionale Laser ad Alassio con un 32° su 140 con un laser che 1 mese prima era volato in autostrada dal tetto del camper, il campionato Italiano di Strale a Laveno, il campionato Italiano Lightning al Trasimeno e tutto l’invernale di Genova sul J24 (sul Valentina dei Masini).

A marzo 1991 Fabio e Marco organizzano la partecipazione alla Course Croisiere Edhec, la regata universitaria più famosa al mondo. Si regata come Politecnico di Milano, in Bretagna a Le Sables D’olonne, sui First class 8 sponsorizzati dalla Whirpool …. 3000 universitari da tutto il mondo, bellissimo. Un tempo da lupi con molto vento e regate tiratissime; poi in porto…senza motore, si ormeggia facendo oscillare la barca… con 30 nodi in porto. Le regate vanno bene e riusciamo a qualificarci per le finali che si svolgeranno a maggio, sempre in Bretagna a La Boule. Equipaggio: Fabio, Marco Caronna, Paolo Beccaria, Michela Buzzi Langhi, Lollo Donati

 

 

 

 

 

A Maggio 1991 le finali dell’Edhec. Questa volta a La Boule con 20 Sun Fast 31 nuovi di pacca. C’è pochissimo tempo e si arrivia al mattino del primo giorno di regate dopo avere guidato tutta la notte. Equipaggio è fatto da Fabio, Renzo Capolla, Fred Rampolla, Filippo Santangelo e Silvia (di cui non ricordo il cognome). Regatiamo molto bene e nella regata lunga arriviamo terzi, ma perdiamo una protesta dall’Ecole Polytecnique di Parigi… una delusione totale. Comunque regate e tempo bellissimi.

Intanto Fabio decide di cambiare il 470 e si compra uno dei pochi Nautivela a fondo piatto, ITA 3510 che terremo per 15 anni. Una barca che unita al peso (di Fabio) andava bene solo nelle bufere, un disastro con le ariette.

Con Laura: 470 e Monella

Nel 1991 arriva Laura, … zero derive e una disastrosa vacanza in barca in Grecia l’anno prima… ma tanta voglia di fare tutto assieme a Fabio. Prime uscite a Colico, trapezio, spi, regolazioni…. Tutto facile, … prime regate nel 92 e … ci si diverte un sacco.

Sul 470 si fanno assieme i campionati Zonali della 13° zona dal 1993 al 1997. Nel 1996 vinciamo lo zonale misti e nel 1997 (con Laura incinta di Paola e Claudia) facciamo terzi. Nel 1996 ci qualifichiamo per gli italiani, ma purtroppo gli impegni di Fabio non ci consentono di andare a farli. Laura è ormai una grande prodiere e, anche se un poco pesanti (Fabio soprattutto) andiamo abbastanza bene (da ricordare una prova zonale a Laveno dove giriamo primi e finiamo terzi).

 

 

 

 

 

In questi anni di 470 conosciamo Alberto Predieri e i suoi fratelli Marco e Alessandro. Diventiamo matti a stare dietro ai fratelli Motta…che pesano 30 chili meno di noi. La barca resta a Colico o a Sesto Calende e le trasferte sono sempre delle avventure: resta memorabile la Colico-Lovere con due gomme del carrello bucate… ma partenza presa.

Nelle estati del 1992 e del 1994 andiamo in Barca in Grecia (nel 1993 ci sposiamo). Nel 92 giriamo le cicladi con partenza e ritorno da Atene. Nel 1992 troviamo un one-way da Atene a Rodi e giriamo Cicladi e Sporadi fino a Kos e Symi. Sempre un gran bel vento e grandi compagnie: Mario, Marco Malacarne, Ida Puricelli, Sandro Senaldi e Fratini (amico di Mario) nel 1992; Mario, Filippo Santangelo e Roby, Sandro Senaldi, Jonny e Giorgio nel 1994.

Nel 1993 ci sposiamo e la barca non può mancare nel viaggio di nozze. Quelli che mancano sono i soldi, e così dopo una settimana romantica su una house boat in Alsazia, per la seconda settimana Fabio fa lo skipper.

Dopo un viaggio interminabile da Strasburgo a Lampedusa (da Colico con al traino uno Strale) siamo su Capo d’Africa, la barca del CV Lampedusa (scafo d’acciaio, deriva mobile); in cambio dell’imbarco di Laura portiamo in Tunisia 10 ragazzi di Palermo che festeggiano la maturità! Corsi di Vela e sub, anche Laura si inventa insegnante di vela e di immersioni!

Nel 1995 siamo a Santa Severa dove conosciamo Lukino e Chicco. Usciamo in 470 praticamente ogni giorno e ci alleniamo in ogni condizione. Vinciamo anche le regate di Fregene e quella della lega navale di Santa Marinella.

Nel 1996 si realizza il sogno del Fabio surfista: si va a Maui alle Hawai! Hookipa e tutte le spiagge mitiche dove da ragazzo Fabio voleva venire a vendere panini… Tavola noleggiata da Da Kine e una settimana in cui si torna giovani.

 

 

 

 

 

Nel 1997 assieme alle gemelle arriva, dopo lunga ricerca, Monella, un Sun Fast 39 che Nonno Renato compra con grande gioia di Fabio. Nonno Renato, Laura e Camillo fanno la patente e dall’autunno successivo si comincia a fare il campionato invernale del Tigullio: 5° nel 1998 e 6°nel 1999. Facciamo anche il trofeo Zegna nel 1998 e arriviamo secondi… alla caccia al tesoro delle Veuve Clicquot, portando a casa 52 bottiglie. A settembre 1998 facciamo terzi al trofeo Jeanneau. In tutto ciò… Laura fa le regate mentre allatta o è incinta di Silvia…. Grandissima!!!

 

 

 

 

 

Le estati del 1997, 1998 e 2000 le facciamo su Monella. Il primo anno siamo soli (laura incinta delle gemelle al 6° mese) e giriamo l’elba e le isole toscane; nel 1998, siamo con Paola e Claudia in costa azzurra, anche se il vero esordio in barca avviene a gennaio con bimbe di 4 mesi. Si tratta della loro prima crociera, con lettini da campeggio fissati in quadrato, seggiolone in pozzetto e passeggino nel tender! Infine nel 2000 siamo ancora soli e facciamo il giro della Corsica… che è purtroppo anche l’addio a Monella. Nonno Renato e sopratutto Nonna Enrica vogliono una comoda barca a motore 🙁

 

A Natale 1999, alla cena di beneficienza dell’American Chamber of Commerce, vinciamo una crociera per due in barca d’epoca a Los Roques ;-)) e così a maggio siamo ai caraibi. Anche se la barca è a motore, il mare e il vento sono spettacolari… Fabio trova una spiaggia dove affittano le tavole… Ultima volta in surf (ad oggi).

 

Il Laser

A Natale del 2001 arriva il primo Laser (Laura riesce ad organizzare una sorpresa quasi sotto l’albero). Ormai in 470 si riesce ad andare veramente poco e la voglia di deriva è sempre alta… e poi per l’estate pianifichiamo di andare in Sardegna, a Capo d’orso, di fronte a Caprera. Le giornate di maestrale non mancano e Fabio sta in Laser tutto il giorno. C’è anche l’esordio in deriva di Paola e Claudia in laser alle cinghie con papà.

Ci divertiamo talmente tanto che nel 2002 ripetiamo la vacanza a Capo d’orso. Anche quest’anno una scorpacciata di laser e maestrale. Per le foto, Laura si sistema sulla boa al centro della baia… In una giornata di vento, Fabio va a Porto Cervo… in Laser.

 

Per concludere l’estate 2002 all’insegna della vela, noleggiamo un 50 piedi in Croazia. Siamo in 10: noi, Claudio e Elena, Mario e Sara, Alberto e Federica, Alberto e Susanna. Il tempo è bruttino, ma ci regala parecchio vento.

 

Le Ragazze in Barca

Dal 2003 non solo mamma e papà, ma anche le bimbe cominciano ad andare a vela!
Nel 2003 Paola e Claudia esordiscono sull’optimist all’idroscalo!! 2004 ancora all’idroscalo, ma nel 2005 si va a Dervio e cominciano gli allenamenti per le regate. Nel 2005 Claudia, Paola e Silvia fanno anche la scuola vela a Castiglioncello e Silvia inizia anche lei all’idroscalo. Le prime uscite non ci piacciono molto, ma piano piano ci prendiamo gusto e sopratutto a Dervio è tutta un’altra cosa: si dorme nelle casette da sole e c’è vento.

 

 

 

 

 

Nel 2005 a Castiglioncello, papà porta il 470 in un week end lungo e si esce con Paola, Claudia e Silvia. In realtà sono loro a portare papà con Paola al timone, Claudia al trapezio e Silvia per ora sulla deriva. Papà molto felice….

Nel 2006 Silvia fa il suo primo corso serio all’idroscalo è bravissima e si prepara per l’esordio a Dervio che sarà nel 2007. Ci mettiamo infatti d’accordo con Patrizia per provare qualche allenamento in primavera.

 

Arriva il Dots

 

 

 

 

 

Nel 2004 Organizziamo la prima vacanza sul Dots 48 (la barca progettata e realizzata da Davide e Giuseppe Zibetti). Ci è sempre piaciuta moltissimo e ne abbiamo vista la costruzione a Lavagna nel 1996; ora dopo un giro in atlantico la barca è alle baleari e la noleggiamo per una vacanza con i Vitulli. Purtroppo è falsa partenza, si rompe il motore la settimana prima della nostra e siamo costretti su un pessimo motor-sailer. Ci riproviamo con successo nel 2005: andiamo in Corsica con i Galletti e poi nel 2006 con i Rotondo alle isole Pontine. La barca ci piace talmente tanto che facciamo un accordo con i Zibetti per condividerne l’uso e la ormeggiamo a Scarlino, di fronte all’isola d’Elba. Qui parte un progetto di vita…. Scarlino ci piace, ha l’isola d’Elba di fronte e d’estate soffia la brezza tutti i giorni. Siamo in maremma, il mare e’ tra i piu’ belli d’Italia e l’entroterra e’ Toscana vera… in breve ci innamoriamo. Acquistiamo il posto barca e iniziamo la ricerca di un casale dove ritirarci un giorno: la ricerca e’ fatta in un raggio di 20-30km dal posto di Scarlino. Dopo lunghe ricerche e molte opzioni acquistiamo il Podere San Giovanni nel 2011… e questo e’ l’inizio di una lunga storia.

 

Gli Anni delle regate 2006-2015 

 

 

 

 

 

Nel 2006 Paola e Claudia cominciano gli allenamenti e le prime regate. Hanno un’allenatrice bravissima che si chiama Patrizia e che le prepara alla base di Dervio della Lega Navale di Milano. Quando si allenano il week-end, dormono nelle baracche al circolo e si divertono un sacco. (Papà dice di volere avere 8 anni anche lui). A maggio si qualificano ad Ispra per la coppa primavela che si svolge poi a settembre a Follonica (Paola fa un ottimo secondo… con Coppa). E’ uno spettacolo bellissimo: 800 optimist, il mare pieno di vele ed una spiaggia che si riempie di carrelli. Paola e Claudia ottengono un dignitoso piazzamento a metà classifica. Paola vince un bellissimo timone di Faccenda, mentre Claudia, al ritorno a scuola, descrive il campionato con un tema talmente bello che viene pubblicato sul giornalino della lega navale (2006.09 Notiziario Lega Navale di Milano – Tema di Claudia.pdf).

A settembre riprendono gli allenamenti a Dervio e capita il primo giorno in cui papà esce in Laser mentre Paola e Claudia si allenano in Optimist… Papà è molto contento. Usciamo anche in 470 con Paola al timone e Claudia al trapezio.

A novembre anche Flavia esordisce in barca: andiamo sul Dots all’isola d’Elba e si comporta molto bene, tanto che decidiamo che nell’estate 2007 potrà venire con noi se imparerà a stare a galla da sola.

Intanto Paola e Claudia continuano a fare tanti allenamenti e regate: chiusura a Dervio e in primavera regate zonali a Dervio (2007.04 Meeting Optimist Dervio.pdf), Gravedona, Bellano (Claudia terza, Classifica 2007.06.17 Zonale Optimist Bellano.pdf) e Domaso (Classifica 2007.06.24 Trofeo Nautica Sport Domaso.pdf). Ormai la squadra è compatta e ci sono Chiara Avanzi e Maddalena Rossi che sono delle ottime amiche.

Per il ponte del 25 Aprile e primo Maggio decidiamo di fare il Trofeo Accademia Navale di Livorno a cui i grandi partecipano sul Dots e Paola e Claudia in Optimist. Cominciamo il 25 con il trasferimento del Dots da Scarlino, passando per Porto Ferraio. Giorni molto belli e quando arriviamo a Livorno ci incontriamo con Davide Chiara e Giuseppe Zibetti, Marco e Francesca Rotondo e Dora che terrà Flavia e Silvia quando siamo in regata. L’organizzazione è complessa con Flavia, Silvia e Dora che dormono in un alloggio dei carabinieri (recuperato da nonna Bruna), Paola e Claudia con il resto della squadra in un albergo davanti al campo di regata degli optimist e noi in barca…. per andare a cena occorre fare un servizio bus.

Le regate degli optimist vanno bene con uno splendido quinto posto di Claudia (con boa girata prima) nella terza prova. In totale Claudia 39 e Paola 41. (2007.05 Trofeo Accademia Navale di Livorno.pdf).

Le regate in IMS e CHS sono piene di barche molto agguerrite e tirate e con il DOTS facciamo fatica a schiodarci dell’ultimo posto in compensato… e talvolta anche in reale. Il primo giorno non ci si chiude l’elica e con poco vento è una pena… facciamo arrivare il sub e la situazione migliora. Con vento nella lunga (andata e ritorno da Gorgona) ci divertiamo molto. Con i grandi regata anche Rocco, figlio di Patrizia che è molto bravo e simpatico. Alla premiazione… Sorpresa!! Paola e Claudia sono le più giovani della flotta (quasi 3000 regatanti) e sono premiate sul palco con le autorità, Topolino ed una grande coppa. E vanno anche sulla stampa 2007.06 Vela e Regate.pdf

Finita la scuola, Laura e le bimbe grandi fanno ancora allenamenti a Dervio e Silvia fa addirittura due settimane consecutive.

 

 

 

 

 

Da quest’anno abbiamo un Optimist assegnato per Paola, Claudia e Sivia. Le due grandi hanno anche una bella vela da regata Olympic. Naturalmente abbiamo anche i nomi delle barche: Nemo arancione per Claudia e Nuvola blu per Paola.

Poi tutte si trasferiscono sul Dots, dove iniziano a prendere confidenza ed escono “persino” a fare il bagno da sole… uscendo e rientrando dal porto.

Intanto Paola e Claudia si sono qualificate per la Coppa Primavela e la Coppa del presidente che quest’anno saranno a Bracciano. Paola e Claudia vanno con Nonna Bruna e Nonno Pino; i risultati non sono granchè e il tempo è brutto. (2007.09.07 Coppa Primavela.pdf ; 2007.09.07 Coppa Presidente.pdf). In Estate belle vacanze a Vela in Sardegna con maestrale e grande discesa sotto spi da Carlo Forte a Porto Pino. A settembre ancora qualche allenamento e regata: Valmadrera (Paola quarta) e la chiusura a Dervio in cui regatiamo anche noi genitori con il 470.

La stagione 2008 comincia a Febbraio con i primi allenamenti a Lecco, questa volta in 3 con Silvia che ormai riesce a fare quasi tutto (anche se con vento forte… ci viene da piangere). Le prime regate sono a Bellano che va così così; a Mandello dove Paola porta a casa la coppa come seconda femmina al traguardo (2008.03.30 Trofeo Pini Zonale Mandello.pdf).

Oramai Paola e Claudia sono molto brave e, durante un week end di allenamento a Dervio, papa’ si fida ad affidarle il 470 su cui si trovano subito a loro agio, trapezio compreso. La stagione continua bene, ricca di allenamenti che piacciono tanto, con cene alle “Vele”, un ristorante sul lungolago che ospita tutta la squadra, e notti passate a chiacchierare nelle mitiche casette. L’estate arriva con l’importante Meeting optimist a Verbania, dove Paola guadagna un 4 posto (2008.05 Verbania Asso Vela – News.pdf). Purtroppo Mamma e papa’ decidono di non fare partecipare Paola e Claudia al campianato Italiano che avrebbe comportato saltare una settimana di scuola.

Silvia e’ invece impegnata nella sua vera prima regata importante: la Coppa Primavela tocca finalmente anche a lei. Infatti, sempre nelle acque dell’Adriatico al largo di Cervia la piccolina guadagna un 74esimo posto, che anche se suona male ci riempie di gioia (ricordando i pianti dei primi allenamenti).

 

 

 

 

 

La stagione si conclude con una bellissima regata, la coppa del presidente, che diventa storica in quanto i Vacirca, ormai parte integrante della squadra optimist (soprattutto per numero… 🙂 ) partecipano in massa, con mamma e papa’ sul 470 ITA 3510 e le tre paperette sull’optimist.

 

La stagione 2009 si apre il prima possibile… nel vero senso della parola! Infatti dal 3 al 7 gennaio tutta la famiglia e’ con la squadra a Lerici, in Liguria, per degli allenamenti “invernali” sperando in un clima sicuramente più mite rispetto a quello del nostro amato lago di Como. Andare a Lerici dopo capodanno diventera’ una piacevole tradizione per qualche anno. Anche se Flavia non va ancora in optimist comincia a respirare l’aria dell’ambiente facendo tanta amicizia con Cecilia, la sorellina di un altro compagno di squadra.

L’unica nota negativa di quest’esperienza in quel di Lerici e’ il fatto che al termine la mamma, esule dall’attivita’ in barca, rischia l’esaurimento nervoso (si tratta di un’iperbole… ma era proprio nervosa!) per diversi motivi, tra il fare da cuoca, da mamma premurosa ma soprattutto da “genitore soprammobile”, attributo che viene coniato dopo quest’esperienza. A Lerici sole…ma al rientro a Milano neve con arrivo difficoltoso all’idroscalo.

 

 

 

 

 

E’ il primo anno da juniores delle ragazze grandi che quindi sono “abilitate” a partecipare al Meeting del Garda, una regata spettacolare con 1000 ragazzi da ogni parte del mondo sull’optimist: si fa a maggio e sul garda fa ancora freddo e c’e’ molto vento. Le regate vanno così così ma e’ una esperienza indimenticabile.

Silvia, che ha ormai preso una buona dimestichezza con il mezzo, con il coltello tra i denti migliora parecchio, conquistando buoni risultati come quello della zonale di Bellano, dove chiuderà infatti ottava.

A maggio decidiamo di rifare il TAN a Livorno (tutte e 3). Questa volta Papa’, Paola e Claudia vanno a Scarlino e portano il Dots a Livorno, mamma arriva con la squadra. Non regatiamo con il Dots ma ne facciamo una principesca barca assistenza.

A giugno c’e’ una regata a Scarlino e il Dots diventa la base, in estate tanti allenamenti e uscite a Dervio per tutte. 

Infatti, a giugno e’ il momento di Flavia che come tutte le sorelle inizia all’idroscalo. La prima settimana e’ un disastro con Flavia che dichiara di avere paura dell’acqua… e pretende di fare la regata finale con una amichetta sull’optimist. a Luglio pero’ con qualche timore e qualche danno (pollice dell’allenatrice Patrizia) siamo gia’ in acqua a Dervio e abbaimo capito come funziona.

Poi vacanza sul Dots, dove a Santa Giulia Papa’ fa provare alle ragazze il catamarano. A fine agosto Nonna Bruna regala alle ragazze un corso di windsurf (ci mancava) e chiudiamo la stagione con il solito Trofeo del presidente con 5 Vacircas in acqua, ma questa volta sul 470 vanno Paola al timone) e mamma a prua, papa sul Laser, Claudia e Silvia sull’optimist. 

 

 

 

 

 

Paola e Claudia cominciano ad essere abbastanza grandi per l’optimist e si lamentano spesso delle condizioni e, mancando con l’amaro in bocca le selezioni per il primo campionato Italiano.

 

La stagione 2010 comincia con parecchi allenamenti (anche se perdiamo Lerici perche’ siamo in Sud Africa) e un poco di negatività delle grandi che si riflette sui primi risultati, come la selezione per il campionato Italiano ad Andora, durante i primi di Marzo, dove l’obbiettivo qualificazione rimane nel cassetto.

 

In questo momento la Squadra optimist e’ più numerosa che mai, con nuovi piccoli regatanti sia tra i cadetti che tra gli juniores, come Gloria, Piro, i Falzoni e tanti altri. Bisogna guadagnarsi il diritto a partecipare alle trasferte e questo genera qualche tensione.

 

Silvietta piano piano sta migliorando e ci prende gusto; A Calde’ sul lago maggiore, in una giornata di ventone vince la sua prima regata e anche Paola e Claudia portano a casa la coppa.

L’estate e’ un momento molto importante in quanto le grandi, spinte in parte dal bisogno di creare una squadra per il “dopo optimist” provano il Laser, durante uno stage Under 16 a Dongo. L’umore torna alle stelle, finalmente non ci si sente troppo grandi e pesanti e questo Laser, con la vela 4.7, sembra proprio quello di cui avevamo bisogno. Claudia eredita il Laser di papa’ ITA 168013 e a Paola compriamo un Laser usato ITA 163387

 

 

 

 

 

Rocco Marcandino, figlio di appena 17 anni di Patrizia, prende il controllo della nuova squadra, alla quale si aggiunge, da Settembre, Chiara. Non si puo’ fare squadra con tre barche e un allenatore minorenne che non ha la patente… quindi anche Fabio diventa parte della squadra, come regatante, autista, responsabile… Si aggiunge anche Leo, sua mamma Stefania e anche mamma Laura (quando non c’e’ troppo vento). Serve una barca per Fabio…. e arriva ITA 180804 e una per Laura ITA 173374. Per le vacanze vorremmo fare le Eolie e Fabio organizza il trasferimento del Dots con la squadra Optimist, da Scarlino a Camerota in un week end di navigazione divertente.

Nel bel mezzo dei dubbi, Laser o 420, appena uscite dall’optimist le gemelle partecipano anche alla coppa primavela di Marsala con il Feva, per provare l’ebrezza del doppio. La regata va cosi cosi con due ocs, una squalifica e tante grida ai giri di boa… che ci portano definitivamente a scegliere il Laser.

Le prime zonali in laser vanno (a sorpresa, visti anche gli ultimi risultati in optimist) molto bene: Paola colleziona tre 4 in tre zonali mentre Claudia tre 8 (viva la costanza…). Questa situazione piace tanto anche al papa’ Fabio che sfrutta la situazione per rimettere piede sul laser, facendo le zonali con le sue piccole… siamo un po arrugginiti ma arriviamo anche 10 alla zonale di Bellano, che ci riempie di gioia.

 

La Stagione 2011 comincia a Lerici con tre sul Laser (Fabio, Paola e Claudia) e due sull’Optimist, Silvia e Flavia: mamma, questa volta in hotel, si rilassa e va tutto bene.

 

 

 

 

Il gioco del Laser si fa serio! ecco che infatti, ad Andora, Paola e Claudia partecipano alla loro prima ItaliaCup, le regate del circuito nazionale Laser. Rocco si svela un allenatore abbastanza scomodo poiché senza patente e perche abbastanza burbero e scostante. Necessita di un genitore taxi/soprammobile e di molta pazienza… (abbiamo già trattato quanto a mamma e a papa’ piaccia fare i soprammobili.)

La flotta e’ molto più grande di quella dell’optimist e andare bene e’ più difficile ma per ora ci accontentiamo di aver partecipato. Intanto Silvia, a bordo del vecchio optimist di Paola (ITA 7585, Nuvola) va molto meglio dell’anno scorso anche perché ora e tra i “grandi” della flotta juniores: arriva 16esima al meeting optimist a Dervio, e 13 alla regata sociale d’apertura che quest’anno, come ormai da tradizione, vede ben 5 Vacirca in acqua.
Silvia manca tuttavia la qualificazione al campionato italiano che pero’, essendo il primo anno, e’ più che giustificata. Le grandi invece partecipano sia al campionato di distretto a Civitanova Marche (dove Paola arriva prima della flotta silver).

A Luglio a Follonica c’e’ il campionato italiano Master e Fabio partecipa per la prima volta: le ragazze fanno le “figlie soprammobili” e fanno assistenza a papa’. Alla quarta prova (con mure a sinistra) Fabio centra e quasi affonda un Laser 🙁 Persa la prova e tante scuse, per fortuna che avevamo l’assicurazione. 

Arriva anche un carrello di proprieta’ Vacirca che puo’ trasportare 5 Laser ed ha un comodo cassone coperto per tutte le attrezzature, (la sesta barca… in caso va sul tetto).

E’ questa anche l’estate di debutto vero per l’ultima vacirchina: iniziano così le prime settimane di corso estivo a Dervio per Flavia dove fa subito amicizia  con Nicole, unica femmina oltre a lei tra una banda di bimbi scatenati.

Per l’estate andiamo in Corsica, purtroppo senza il Dots che e’ in avaria; a Saint Florant noleggiamo un Hobie 16 per provare se ci piace l’ebrezza del catamarano. Decidiamo che preferiamo il Laser (dopo scuffia).

Ad Agosto Campionato Fiv under 16 a Venezia, dove ci sono anche i selezionati della squadra optimist, come Piro e Maddalena.

Verso la fine della stagione la situazione diventa difficile, dopo alcuni atteggiamenti… diciamo sbagliati del giovane allenatore della squadra laser aumentano i litigi e gli attriti tra i genitori e Patrizia che, nell’autunno 2011, viene mandata via dalla Lega Navale (sia lei che il figlio). E un periodo difficile in cui sembra che non si riesca a tenere in piedi la squadra, ma con l’aiuto di tutti si trova una buona soluzione.

Per gli optimist arriva da Tommy Strada, un giovane ragazzo che andava in Europa. Per il Laser, su suggerimento di Tommy, arriva Antonio Tamburin, figlio del blasonato e molto temuto allenatore del CV Bellano (fino ad allora considerati acerrimi nemici).

Alla fine della stagione premiazione in FIV per le laseriste. Silvia sente di essere troppo alta, nonostante sia una tra le più piccole, della squadra optimist e per questo la stagione 2011 si chiude con una promessa per il 2012: Silvia passa alla squadra laser.

 

Stagione 2012. Ho già accennato il meeting di Lerici che, ormai da tradizione, inaugura ogni stagione. Questo tuttavia e’ particolare; per la prima volta senza Patrizia sembra essere anche più bello delle volte precedenti. Inoltre e’ qui che fanno il loro esordio Tommy e Antonio. Siamo tutti curiosi e un poco preoccupati, ma tutto va per il meglio e tutti, ragazzi e genitori, siamo contentissimi dei nuovi allenatori, simpatici, competenti, gentili e disponibili.

 

 

 

 

 

Alla squadra Laser si aggiunge, oltre a Silvia, anche Sebastiano e verso fine anno anche Elia, Piro e Maddalena. Ormai la squadra e’ grande, numerosa ma soprattutto molto affiatata.
La prima regata e’ l’Europa cup di Torbole che possono fare solo le ragazze grandi per una questione di punti in ranking list ma che ci fa sognare parecchio: otteniamo buoni risultati per essere solo delle ragazze under16 (Paola 10, Claudia 14). 

Per il ponte del primo maggio andiamo in Slovenia con entrambe le squadre (Optimist e Laser), siamo tantissimi ed e’ una festa bellissima. 

 

 

 

 

 

La squadra si presenta a tutte le Italia cup, da Bibione a Ravenna, e a giugno arriva la convocazione per l’Italian Laser Team, una sorta di squadra nazionale che viene supportata dalla associazione di classe con allenamenti mirati e supporto tecnico. Paola e Claudia vengono convocate subito e saranno seguite da Silvia l’anno successivo. Il primo allenamento della squadra e’ a Gravedona dove poi sara’ il campionato Italiano.

 

 

 

 

 

La vela e’ ormai la nostra passione e Mamma e Papa’ fanno fatica a farci mantenere il giusto bilanciamento con lo studio. I week end infatti sono quasi tutti e interamente dedicati alla vela, regate o allenamenti. A luglio c’e’ il campionato di distretto a Gravedona, e nonostatnte debba perdere l’ultima prova (abbiamo il volo prenotato per la Grecia) Paola vince l’U16. Peccato avere perso la premiazione, ma siamo molto esaltate. Silvia si trova bene sul laser e migliora velocemente e Flavia partecipa alla sua prima regata da cadetta (chiaramente vince la coppa come regatante più giovane) in casa, a Dervio. L’ingresso in scena e’ fantastico tanto che ottiene un mitico decimo posto su 40 Optimist.

Dopo il campionato di Distretto arriva il campionato under 16 di Cagliari, regata molto bella, tanto vento e voglia di fare bene: Infatti Paola e Claudia arrivano entrambe sul podio come seconda e terza femminile under 16, risultato che le riempie di gioia e di orgoglio.
Una settimana dopo arriva anche il turno di Flavia per la coppa primavela, dove continua l’onda di grandissimi successi: si mantiene sul podio per tutta la regata, per farsi fregare la medaglia di bronzo l’ultimo giorno per un punto solo… la quarta posizione ci lascia l’amaro in bocca. Ma rimane un ricordo unico, Flavia che parte mure a sinistra in boa e sfila tutta la flotta, poche volte alla primavela e Tommy e’ veramente contento di lei.

E’ una stagione speciale per tutti, a fine agosto Mamma e Papa’ partecipano insieme al campionato Italiano Master a Maccagno e la Mamma ottiene uno strepitoso podio. poco dopo a settembre Papa’ fa terzo alla zonale di Valmadrera, ventone e suo miglior risultato di sempre alle zonali; Claudia vince la femminile e assoluta 4.7. 

E’ tuttavia arrivato il momento di cambiare nuovamente perche’ diciamo… ci piace tanto crescere. Così, dopo il successo di Cagliari, Paola e Claudia decidono che arrivato il momento di passare al Radial. Sono le prime della Squadra con questa vela tanto più grande ma anche tanto più bella e sopratutto classe olimpica femminile (sogniamo). L’esordio in radial all’Italia cup di Gaeta, dove Silvia arriverà 6 femmina under 16!

La Stagione 2013 si apre, come da tradizione a Lerici, e sara’ l’ultima volta del ciclo. Dopo avere ospitato i Piri a Colico, partiamo il primo gennaio, ma sulla Valassina facciamo un brutto incidente con il carrello al traino; per fortuna senza che nessuno si faccia male. A lerici stranamente, poco vento e caldo primaverile che ci fa giocare in mare.

 

 

 

 

A Lerici quest’anno viene anche Tobia e si allena anche la Mamma, ancora esaltata dal risultato al campionato master, non vengono invece gli optimist… siamo ormai in troppi.
I mesi da Gennaio a Marzo sono dedicati ad allenamenti intensi (le ragazze) e alla ristrutturazione del Dots (lavoro ciclopico) per mamma e papa’. A Marzo il lavoro e’ quasi completato con praticamente tutto nuovo: sartie, vele, impianti elettrico ed idraulico, strumenti e un sacco di piccole migliorie studiate nei dettagli.

 

 

 

 

 

Gli allenamenti a Valmadrera e le prime zonali sono comunque funzionali a preparare una regata tra le più importanti dell’anno: l’Europa Cup di Malcesine. I primi due giorni sono segnati da così tanto vento che e’ diventata leggenda… Da ricordare dunque non tanto per i risultati ottenuti quanto per il tanto divertimento.
Ormai siamo uno squadrone compatto e Antonio ci piace davvero tanto, sia in acqua che a terra.

L’Italia cup di Senigallia vede Paola come prima Radial Under17, posizione ottenuta da Claudia precedentemente a Gaeta, mentre Silvia combatte tra gli under 16. Stiamo diventando brave e siamo oramai stabili nell’Italian Laser team, una sorta di nazionale del laser che dovrebbe preparare ed aiutare i ragazzi verso un potenziale olimpico (!). Grazie a ai buoni risultati Paola e Claudia si selezionano tranquillamente per i campionati europei a Spalato (Croazia) risultato mai ottenuto prima. In primavera un sacco di regate nazionali e zonali, la vela e’ ormai padrona di tutti i nostri week ends.

 

 

 

 

 

A luglio arrivano i campionati Europei e Claudia fa medaglia di bronzo femminile under 17, unica medaglia italiana della manifestazione, BRAVISSIMA! La notizia va su molti giornali e siti di vela Italiani.
Anno di successi anche per Flavia che ormai ambientata tra i cadetti sforna successi (e coppe) a raffica, come la vittoria del Trofeo Formica a Mandello del Lario, sia assoluto che femminile, e la vittoria femminile al trofeo Torboli di Riva del Garda, prima regata internazionale a cui partecipa!

Federazione Italiana Vela – news Spalato European Youth Laser

Trofeo Torboli Riva del Garda 

Al rientro da Spalato partecipiamo ai campionati under 16 e under 19 a Follonica dove le grandi sbagliano tutto (troppa pressione): Silvia invece fa un ottimo campionato e, con l’amaro in bocca, arriva 4 femmina under 16, comunque un buonissimo risultato.

Per l’estate abbiamo l’esordio del DOTS dopo il refitting e facciamo un bellissimo giro della Sardegna. A parte i piccoli problemi di gioventu’, funziona tutto benissimo.

Le grandi, essendo le uniche della squadra sul radial, hanno diritto di andare al CICO (Campionato classi Olimpiche) di Loano, da sole con Antonio. E’ un’esperienza fantastica, si prendono tante batoste dalle laseriste più grandi e brave (visto anche che le condizioni sono di vento molto forte, soprattutto l’ultimo giorno) ma tornano contente e soddisfatte.

L’anno si chiude con l’Italia cup di campione, nella nuova sede di preparazione federale, un posto molto bello, dove ci sono circa 300 laser! purtroppo, essendo ormai inizio ottobre il tempo non e’ dei migliori e concludiamo solo 4 prove: Paola e Claudia finiscono una vicino all’altra ai vertici della flotta silver, mentre silvia finisce 18esima. Flavia Vince il capionato Zonale.

 

La Stagione 2014 comincia con un weekend tutti a sciare, la lega navale di milano a medesimo! Ci divertiamo tanto ma dura un solo fine settimana perche poi ricominciano gli allenamenti intensi a Valmadrera. Purtroppo quest’anno butta male con il freddo e il vento e quindi decidiamo, dopo un paio di giornate in acqua, di caricare e di farci ospitare allo yacht club italiano di Genova, dove le condizioni dovrebbero essere meno pesanti.

La prima regata importante e’ proprio in Liguria, a Diano Marina, che ricorderemo per sempre per l’ultimo giorno di regata: tanto vento e onda forte con rientro sulla spiaggia molto pericoloso: alberi spezzati, barche spiaggiate e crisi di freddo e panico. Capita anche a Silvia che ha un attacco di ipotermia e viene soccorsa in ambulanza, per fortuna nulla di grave.

Come ormai da consuetudine le tre grandi partecipano all’europa cup sul lago di Garda, a Malcesine, che le vede impegnate per la qualificazioni anche quest’anno ad europei e mondiali. Le grandi se la cavano tra le U19, con un 23 e un 25 posto assoluto e Silvia da il meglio di se chiudendo 17 assoluta. La qualificazione agli Europei e Mondiali e’ comunque centrata, quest’anno infatti Paola e Claudia saranno impegnate in Danimarca (Europeo Radial) e silvia in Norvegia (Mondiale 4.7 U17)!

In primavera tante regate e allenamenti con risultati altalenanti. In estate le regate in Danimarca e Norvegia non vanno benissimo ma siamo molto contente perché già il partecipare e’ stato un gran risultato. 

 

 

 

 

 

Silvia, ormai molto alta, passa al Radial e si trova subito a suo agio. Paola e Claudia a settembre dovranno partire per il semestre all’estero: Paola, dopo la Danimarca, decide che non vuole piu’ regatare e diventa sorella supporter. A fine luglio prima Italia cup senza Paola, a Scarlino con bellissimo vento a cui partecipa anche papa’ e il Dots diventa barca appoggio. Silvia e’ bravissima e vince il Radial Femminile, con Claudia che arriva terza. La stagione per le grandi si conclude qui perche’ a settembre partono per il semestre in USA.

 

 

 

 

 

Silvia continua con ottimi risultati, partecipa al campionato di distretto di Cagliari dove arriva quinta, al campionato U19 di Napoli dove arriva 9 e l’Italia cup di Ancona dove arriva ventesima. A ottobre viene invitata dalla Federazione Vela a partecipare ad un campionato bilaterale Italia-Russia a Sochi sul Mar Nero: una cosa molto speciale con divise su misura e cerimoniale molto stretto. Alessandra Sensini, e il presidente della FIV sono nella delegazione. Silvia se la cava bene con un sesto posto e l’Italia vince il bilaterale a squadre. 

2014.10.13 International Youth Cup a Sochi

Flavia, da Natale ha un optimist nuovo e speciale per lei che si chiama Nuvola Nera, per il suo ultimo anno da cadetta. I risultati sono sempre buoni sia alle zonali che alle nazionali e si  seleziona per i campionati nazionali a Napoli, questa volta nella coppa del presidente. Chiude in quarantanovesima posizione, anche per il vento leggero che non le piace.

2014.09 Coppa del presidente Napoli

A Novembre Antonio ci comunica che vuole passare al circolo di Torbole, la squadra cerca di convincerlo a restare senza successo e Matteo (Teo) diventa il nuovo allenatore dei Laser. 

 

La Stagione 2015 comincia un poco a rilento con il nuovo allenatore e il rientro di Paola e Claudia che devono recuperare tantissimo a scuola. Poi a Febbraio…. arriva la notizia del trasferimento di Papa’ a Singapore che mette l’intera attivita’ agonistica della famiglia Vacirca sotto una nuova prospettiva.

Silvia e Claudia sono comunque molto determinate e si allenano e regatano intensamente; sono stabili nell’Italia Laser team e si qualificano per gli Europei di questa estate in Portogallo. Teo purtroppo non crea lo stesso spirito che c’era con Antonio e c’e’ qualche tensione nella squadra.

Iniziamo ad informarci per i club velici a Singapore e programmiamo il trasporto di 4 Laser (assumendo che Flavia ormai grandicella possa iniziare sul 4.7, anche se ha solo 12 anni).

A Luglio trasferta lunga per gli Europei in Portogallo con un poco di amaro in bocca, sapendo che saranno molto probabilmente gli ultimi. Claudia e Silvia regatano, Paola fa l’accompagnatrice. Silvia eguaglia Claudia ed ottiene uno strepitoso terzo posto U17, Claudia vince la flotta silver U19. Appena rientrati si mettono le barche nel container e si parte per Singapore. 

Purtroppo il trasferimento a Singapore termina questa stagione della vela agonistica della famiglia Vacirca che si era aperta nel 2006 e si chiude nel 2015. A Singapore non riusciamo a fare accettare le ragazze al centro agonistico nazionale riservato ai locali) e mettiamo le barche in un circolo da regate domenicali che sicuramente non aiuta a mantenere la passione delle atlete. 

 

 

 

 

 

C’e’ la scuola nuova, l’inglese da imparare in fretta e per Paola e Claudia il college. Facciamo qualche uscita e un paio di regate a Constant Wind, ma poi diventa evidente che usiamo le barche molto poco e conviene venderle. L’ultimo Laser lo vende papa’ nel 2018 con parecchia melanconia nel cuore… ma la convinzione che il VST certo non finisce qui e che ci saranno nuovi capitoli e traguardi.

Ecco il Post Facebook dopo la vendita dell’ultimo laser:

10.11.2018

Today I sold our last Laser.
It was 18 years ago when Laura gifted me the first ITA168013. Then we owned 3, then 4 and finally 5 when we were racing all on Laser waiting for Flavia to join when out of Optimist.
It has been great fun and many great moments like when Paola won the Italian 4.7 Championship, Claudia made 3rd at the European and so did Silvia two years later, and many others.
Sailing on lasers filled an important part of our life and I’m sure it will be back at some point, may be on grandmasters or on 4.7 with grandchildren.
We used to call ourselves VST (Vacirca Sailing Team) and I’m sure that one will remain for longer.

 

 

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