Ho conosciuto Ale Puccio nel 2013, uno dei suoi primi giorni di lavoro in Accenture: era uno dei ragazzi dell’ACIN (centro di innovazione) di Assago a cui tanto tenevo in quegli anni. Subito mi aveva colpito per la serietà, simpatia e sicurezza in se stesso; in pochi mesi era diventato uno di quelli che presentava le innovazioni ai clienti, uno dei ruoli più ambiti e di solito riservati a quelli più senior.

Giorno di apertura dell’ACIN a Singapore

All’Acin vedevo spesso Ale e magari scambiavamo due parole al caffè, o discutevamo della presentazione da fare: Ale era diventato uno dei Top Performer nel gruppo e si percepiva la sua ambizione e voglia di fare.

A marzo 2015, un giorno memorabile, un lunedì mattina sono ad Assago e sono molto “excited”: infatti, dopo la proposta a ricevuta a Febbraio due giorni fa, il sabato, ho ricevuto un messaggio da Gianfranco Casati che confermava il mio trasferimento a Singapore a partire da Luglio. Quel messaggio whatsapp è famoso in famiglia: eravamo sul Dots a Scarlino e Paola per qualche ragione aveva in mano il mio cellulare: vibrazione e messaggio… Paola che mi chiede: chi è GFC? ti dice: “ragazzo questa volta ti tocca per davvero”.
Quindi, il lunedì dopo, in ufficio ad Assago ho iniziato a parlarne apertamente.
Eravamo al caffè con i ragazzi a cui ho raccontato della nuova sfida professionale e, tra il serio e il faceto, ho detto: “fatemi sapere se qualcuno di voi vuole seguirmi”

Circa tre ore dopo, Ale ha bussato al mio ufficio e mi ha detto: “io ci sono…quando si parte?”

Trasferire un giovane consulente non è usuale, sopratutto a Singapore, ma Ale piace subito a tutti e dopo qualche peripezia ci ha seguito a Singapore a Settembre 2015. Coraggioso e determinato ha subito fatto bene, costruendo in poco tempo l’Acin di Singapore e facendosi apprezzare da tutti.

Nei primi anni a Singapore Ale è stato per noi come un figlio, spessissimo a cena da noi, si è integrato sia con i nostri amici che con le ragazze, diventando il fratello maggiore che non hanno mai avuto. Feste, cene, gite in bici, abbiamo passato tanto tempo insieme.
Anche professionalmente lavoravo spesso con Ale che mi ha aiutato su parecchi progetti.

Abbiamo trascorso insieme Natali e Pasque e quando si poteva abbiamo sciato insieme sulle dolomiti. Nel 2017 Ale c’era alla mia festa dei 50 e poi al matrimonio di Silvia. Nel 2018 a Milano abbiamo conosciuto anche Francesco ed Elisabetta, i genitori di Ale e suo fratello Andrea. Una famiglia squisita per simpatia e gentilezza.

Sapevamo che Ale è sempre super impegnato, ma avvicinandoci a Singapore, ci abbiamo provato; Laura gli ha scritto: Ale vuoi raggiungerci su Tipota per la traversata da Lombok verso Singapore?… Risposta immediata: con piacere.

Abbiamo così organizzato una settimana insieme, venerdì 23 Ottobre 2026 arrivo a Lombok e imbarco su Tipota, domenica 1 novembre sbarco a Belitung e rientro su Singapore.

Settimana di navigazione con quasi 700 miglia in mare e solo tre soste, poco vento ma tanto tempo insieme a raccontarci gli ultimi anni e a condividere con Ale un pezzo della nostra vita sul mare. Il racconto di dettaglio su Mar di Giava con Ale Puccio

Abbiamo anche colmato un gap per Ale: abbiamo pescato un bellissimo sailfin di una trentina di Kg. Ale era invitato ma non era riuscito a partecipare al WE di pesca organizzato da Tim Yoon nel 2022 a Rompin in Malesia

Dopo la vacanza, Ale ha scritto tre post molto belli su facebook, noi lo vediamo come figlio adottivo e chiaramente il sentimento è ricambiato.

One Comment

  1. Ale

    Grazie infinite Fabio e Laura!
    Che esperienza indimenticabile. Gratitudine immensa per la lunga avventura insieme. E per questa recente tappa nel mar di Java, che sono certo non sarà l’ultima! Ci vediamo presto a Singapore!

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