Purtroppo tra Tonga e la Nuova Zelanda abbiamo perso in mare il nostro Gennaker blu della Incidence. Era una vela molto leggera che ci ha dato grandi soddisfazioni, in particolare nel Pacifico tra Galapagos e Marchesi, ma che era a fine vita, le cucitrure avevano cominciato ad aprirsi un pò ovunque.
Abbiamo quindi inziato la ricerca di una veleria per farci fare la nuova vela: abbiamo chiesto a North Sails e Doyle che sono le più grandi qui in Nuova Zelanda e poi a Incidence in Francia e ad una veleria locale a Wangarei.
Il Lavoro era per il Nuovo Gennaker, e la pulizia e sistemazione di BWR, Randa, Genoa e Trinchetta.
Dopo qualche interazione con tutti abbiamo scelto Doyle, che ha l’Head Quarter proprio ad Auckland, e vanta il più grande loft dell’emisfero meridionale, ma sopratutto perchè la persona con cui abbiamo interagito era attenta, precisa e chiaramente intenzionata ad aiutarci con consigli e supporto. Così abbiamo conosciuto Toby Scoones.
Toby è un velista da quando era bambino e regata regolarmente su varie barche; vive ad Auckland.
Ci siamo visti la prima volta ad Opua, dove è venuto a incontrarci e a prendere le misure del rig di Tipota per la nuova vela.
Ci siamo incontrati poi ancora ad Auckland, prima di Natale al Viaduct Marina, dove è venuto a prendere il Genoa che ci ha aiutato ad ammainare. Abbiamo deciso di posticipare a dopo Natale il service di randa e trinchetta.
Intanto proseguiva la discussione sul colore del Gennaker, inizialmente pensato multicolor, poi tinta unita rosa e infine rosso: abbiamo imparato che i colori fluo sono meno resistenti agli UV, mentre ci siamo resi conto che il multicolor è “vecchio” e le nuove vele sono quasi tutte in tinta unita.
Abbiamo considerato l’opzione di stampare il logo di Tipota, ma su una vela di 180 mq si trattava di una stampa di oltre circa 20 mq e per di più, essendo il logo asimmetrico, necessaria su entrambe i lati… quindi abbiamo desistito.
Passeremo da 180 mq azzurri a 180 mq rossi.




Toby ci ha anche consigliato di passare al sistema di Top Down furling, in cui a ruotare con l’avvogitore e il cavo anti torsione è solo la testa della vela, mentre il punto di mura rimane libero di ruotare. I benefici sono che la vela si avvolge più stretta e la balumina rimane ben chiusa, quindi con maggiore sicurezza di non aprirsi se il vento rinforza e la vela è alzata arrotolata. Con il vecchi gennaker che si arrotolava Top & Bottom, il problema era successo un paio di volte con necessità di ammainare una vela gigante mezza aperta !!
Piano piano abbiamo iniziato a conoscere Toby con cui siamo diventati amici.
Il 19 Dicembre ci ha invitati a visitare la veleria Doyle ad Aucland, ci è venuto a prendere e ci ha fatto vedere come fanno le nuove vele laminate… bellissime.
A differenza del 3Di di North, Doyle preferisce fare le vele con pannelli più piccoli realizzati in 2D incollati tra loro. I pannelli sono realizzati con un mega plotter che stende i fili di carbonio e la laminazione avviene con calore e pressione (cosa non possibile invece se il plotter è 3D. Quando i pannelli vengono incollati le fibre si allineano e combaciano, essendo state disegnate sulla vela intera.






Abbiamo visto le vele dei catamarani del Sail GP e dei mega yacht; e abbiamo anche visto il nostro bel gennaker rosso che Toby ci ha poi portato il 21 insieme al Genoa e al BWR puliti e riparati dove serviva.
Con Toby ci siamo dati appuntamento dopo Natale e siamo rimasti in contatto durante il periodo e le nostre disavventure con il motore. Ci siamo rivisti Sabato 10 a Viaduct e insieme abbiamo ammainato tutte le vele per il service completo.
Mentre eravamo lì, ormeggiati nel marina interno, davanti a Lion New Zealand e Stenlager 2, Toby ha salutato una persona in banchina… era sua papà Charles che fa lo skipper sulle due mitiche barche di Peter Blake.
Lo abbiamo conosciuto e insieme siamo saliti su Lion New Zealand e poi sul mito Stenlager 2. Con la prima Peter Blake ha partecipato alla whitbread (regata giro del mondo in equipaggio) del 1985 e ha vinto la Sydney Hobart del 1984, con la seconda ha dominato tutte le tappe della whitbread del 1989 e vinto il Fastnet lo stesso anno.
Insomma due barche mitiche del velista forse più famoso al mondo.
Toby e Charles ci hanno promesso che alla prima uscita con Stenlager 2 ci inviteranno: speriamo di essere a Auckland.
Consideriamo ormai Toby un amico e speriamo di rimanere in contatto.











One Comment
Che bella emozione incontrare un personaggio mitico nel mondo dei velisti…speriamo riusciate a salire a bordo 💪