DISTANZA: 263 Nm (18.236)
DURATA: 2gg 2h (50h)
EQUIPAGGIO: 3
V. MEDIA: 5,3 Kn ( 127 Nm/day)
MOTORE: 2 h (1.208)
WATERMAKER: 4h – 400l (503)
VENTO : 5/18 Kn
GENERATORE: 3h (418)
PESCA: 0
Giorno 1 – 11 Novembre 2025 (134 Nm)
Dope 6 Settimane trascorse navigando tra i tre arcipelaghi delle Tonga, è arrivato il momento di muoversi verso la Nuova Zelanda.
Sabato scorso ci ha raggiunto Ed che ci accompagnerà per questa traversata che ha fama di essere complicata.

Da Tongatapu alla Nuova Zelanda sono 1300 Nm con rotta SSO, navigando da 20 gradi a 40 gradi di latitudine Sud e attraversando la linea reale del cambio data (180 gradi di longitudine). La cosa rilevante è che si esce dalla fascia degli Alisei e si entra nella fascia dei venti Occidentali (Westerly)… e in questa parte del mondo si entra nei famigerati Quaranta Ruggenti!
Tecnicamente poi dal primo di Novembre è iniziata la stagione dei Cicloni nel sud Pacifico, e moltissime barche sono già in NZ per via delle assicurazioni che non coprono le zone soggette a cicloni nella stagione estiva. La nostra assicurazione ci copre fino al primo di dicembre, e quindi siamo tra gli ultimi, ma comunque dobbiamo muoverci per essere liberi di scegliere le date di partenza sulla base del meteo.
La traversata ha una tappa intermedia (circa 1/3) a Minerva Reef che quasi tutti utilizzano per tirare il fiato e aspettare la finestra meteo per entrare nei Westerlies con previsioni più vicine e affidabili.
I Minerva Reef sono due atolli sommersi, non hanno terra emersa, ma solo qualche testa di corallo che spunta con la bassa marea: tuttavia offrono un decente ridosso dalle onde se le condizioni non sono estreme. Geograficamente sono parte di Tonga anche se in passato contesi dalle Fiji. Sono famosi per essere un paradiso della natura e pieni di aragoste, vedremo…

Dopo l’arrivo di Ed, abbiamo aspettato due giorni con bonaccia e tanti squalls; siamo alla fine della stagione buona e il tempo è meno stabile e più umido. Anche per questa traversata useremo i consigli del metereologo Met Bob, che per la prima tappa Tongatapu-Minerva ci ha suggerito la finestra tra Lunedì 10 e giovedì 13.
Finalmente stamattina abbiamo salpato l’ancora con 10 nodi di Aliseo e il sole. Siamo partiti insieme ad Apnea, Sovmorgon e Aloi con cui siamo stati le ultime due settimane tra Hapai e Tongatapu.
Dopo avere fatto la passe a Est di Tongatapu, abbiamo aperto il gennaker e la randa e abbiamo cominciato a goderci le condizioni ideali: onda di 1m e 12-15Kn… peccato che ci sia 1.5Kn di corrente contraria che ci fa stare tra 5-6 SOG, per il resto giornata da champagne sailing.
Uscendo dall’arcipelago siamo passati vicino ad Aloi che era partita prima, facendoci a vicenda belle foto e video.
Abbiamo due canne giù, una con il Rapala testa rossa e una con il polipo australiano da Mahi-Mahi; durante il pomeriggio due pizzicate al testa rossa… ma nulla. Intanto Mads ci chiama e ci dice di avere preso un Mahi Mahi enorme…



Giorno 2 – 12 Novembre 2025 (112 Nm)
Durante la notte abbiamo tenuto a riva tutta randa e gennaker; ci sono stati parecchi squalls con pioggia e qualche raffica vicino ai 20 Kn che abiamo stabilito come limite massimo per chiudere il gennaker. Anche la mattina è stata molto nuvolosa, il vento è girato di poppa e verso le 9 abbiamo ammainato il gennaker e alzato il BWR con cui riusciamo a tenere una rotta praticamente diretta su Minerva Reef.

Per fortuna la corrente contraria che ci ha tolto 1-1,5 Kn per tutta la giornata di ieri, prima si riduce e poi sparisce del tutto. Il vento rimane tra 10 e 15 Kn fino a mezzogiorno quando ruota ancora in senso antiorario, ora viene da NE. Le previsioni danno un calo di vento durante la giornata e poi un rinforzo in serata con la rotazione che continua fino a portare il vento da N.
Ammainiamo in BWR e alziamo il gennaker mure a dritta, ma, rimettendo via il gennaker ci accorgiamo che non è arrotolato bene… dovremo sistemarlo.
Nel pomeriggio il vento cala e ruota un poco in senso orario; il cielo si rasserena e il mare è piatto… champagne sailing.
Purtroppo non abbocca nulla, nonostante le due canne. Verso le 17 con un tramonto splendido, decidiamo di rimettere il BWR per arrotorarlo bene, navighiamo in poppa per un oretta e poi rimettiamo il gennaker… oggi in totale 4 cambi vele, ma in tre con Ed è tutto più semplice e lasciamo Laura a rilassarsi.
Sentiamo via radio Sovmorgon che è una decina di miglia a N e hanno bonaccia, sono a motore: a noi sta andando bene, il vento cala fino a 6-7, e poi si riprende ma con il gennaker riusciamo comunque a tenere una media sui 5Kn.
Se non fosse per la pesca…nulla, sarebbe finora la traversata perfetta



Giorno 3 – 13 Novembre 2025 (17 Nm)
Durante la notte il vento gira da Nord e rinforza intorno ai 15 Kn, si fila veloci anche se sale un poco di onda.

Verso le 10 siamo a 5 miglia dal reef e vediamo gli alberi delle barche all’ancora, ma nessuna terra emersa… un immagine surreale.
Alle 11 imbocchiamo la passe che è larga e tranquilla, senza corrente o onde stazionarie. L’interno dell’atollo non è calmo come quelli a cui siamo abituati: infatti le coste sommerse smorzano le onde, ma ne lasciano passare un 30-50% di intensità.
Il tempo è nuvoloso, ancoriamo vicino a Not All There, e siamo contenti di rivedere Steve e Lizzy che non incrociamo dalle Tuamotu.
E’ stata una traversata molto tranquilla, sempre a vela e con poca onda; unico neo, nessun pesce pescato.

One Comment
Buon vento e good luck 💪