Stiamo ormai navigando nelle isole del Pacifico meridionale da 6 mesi, da quando abbiamo visto terra a Fatu Hiva, Isole Marchesi il 15 Maggio 2025. Queste isole sono bellissime e affascinanti, abbiamo letto libri sulla loro scoperta e sulla storia dei popoli che le abitarono prima della “scoperta” da parte di noi occidentali.
Siamo solo a metà circa della navigazione nel pacifico, ma penso valga la pena condividere un poco di fatti e storia.

Nel pacifico Occidentale, ci sono tre gruppi principali di isole: Polinesia, Micronesia, Melanesia; a loro volta formati da innumerevoli arcipelaghi su un’area gigantesca di mare, un cerchio di circa 5000 miglia con più di 5000 isole, atolli e decine di migliaia di motu.
Per anni, si è pensato che questi gruppi di isole fossero definiti dall’etnia dei popoli che le abitano; questa teoria è stata ultimamente smentita e si ritiene ora che i popoli delle isole del pacifico abbiano una origine comune, e che la differenza in usi costumi e lingua derivi dalla distanza e dalle difficoltà a muoversi tra le isole.
Il nome delle isole è comunque rimasto quello adottato dai primi esploratori europei.
Melanesia – Isole delle popolazioni nere. 2000 isole nella parte più occidentale del pacifico, poco a sud dell’equatore, dalla Nuova Guinea nello stretto di Torres fino alle Fiji divise in 5 nazioni.
Micronesia – Piccole Isole. Circa 2100 isolette a nord dell’equatore in un area davanti a Filippine e Taiwan, a sud del Giappone divise in 7 nazioni.
Polinesia – Molte Isole. Coprono un area triangolare enorme che va dall’Isola di Pasqua a est, alle Hawaii a nord e alla Nuova Zelanda a sud. Sono circa 1200 isole e atolli divise in 15 nazioni tra cui la Francia (con la maggiore estensione), USA, UK, Nuova Zelanda e Cile.

La storia delle migrazioni dei popoli di queste isole è incredibile: i polinesiani hanno navigato enormi distanze sulle loro famose canoe e senza alcuno strumento. Purtroppo questi popoli non hanno mai avuto una storia scritta e le loro tecniche navali e di navigazione si sono perse con l’arrivo degli occidentali: ora si possono fare solo ipotesi.
Dalle analisi del DNA, si presume che i popoli delle isole del pacifico provengano dall’Asia e in particolare dall’area intorno a Taiwan. Questi popoli hanno lasciato il continente Asiatico via mare, in maggiore parte verso Est, attraverso il mar Cinese, popolando il Pacifico fino all’isola di Pasqua, alle Hawaii e alla Nuova Zelanda; alcuni sono andati verso Ovest, nell’oceano Indiano fino al Madagascar.

Questa teoria basata sul DNA è anche supportata dalla somiglianza di tutte le lingua che si parlano nell’area della figura (lingua Austronesiane)
Si presume che tali migrazioni siano avvenute sulle canoe e in un tempo relativamente breve, considerando le distanze, tra il 3000 il 500 AC.
In queste migrazioni si sono mescolati con le popolazioni locali dove ce ne erano (es Madagascar o Papua nuova Guinea) e sono invece rimasti più isolati nelle isole lontane della Polinesia (Hawaii, Marchesi, Nuova Zelanda).
Quando sono arrivato gli Europei hanno trovato popoli che non usavano metalli, tessutio ceramiche, a volte erano cannibali, ma erano anche incredibili navigatori. A Raiatea abbiamo visitato la più grande Marae (tempio) della Polinesia dove pare che i capi delle varie popolazioni Polinesiane si ritrovassero con una certa frequenza per pregare, ma anche per discutere di politica e guerre: peccato che per arrivare dalle Hawaii o dalla Nuova Zelanda a Raiatea bisogna navigare 2600 miglia, e non in favore di alisei.

Quel poco che sappiamo sull’arte marinaresca dei Polinesiano, lo dobbiamo ai diari di Cook che descrivono un certo Tupaia navigatore polinesiano e arioi (ordine di sacerdoti tahitiani), originario dell’isola di Raiatea. Le sue notevoli capacità di navigazione e la conoscenza geografica del Pacifico sarebbero state utilizzate da James Cook quando lo portò a bordo della HMS Endeavour, come guida, nel suo viaggio di esplorazione verso la Terra Australis Incognita (L’Antartico). Tupaia viaggiò con Cook in Nuova Zelanda, fungendo da interprete della spedizione per i Maori polinesiani, e in Australia.
Un fatto curioso è che gli Aborigeni Australiani hanno molto poco a che vedere con i Polinesiani, essi infatti si sono stanziati in Australia 50.000 anni fa, molto prima che si muovessero i polinesiani. non erano navigatori ed hanno un DNA molto diverso dagli altri popoli delle isole del Pacifico.

4 Comments
really wonder why the Polynesians did not also settle in Australia… looking at the map, australia is right in the middle of the middle between Madagascar and the Pacific Islands
Che bella lezione di storia!
Danke für die tollen Insights. 🙂
Sempre molto interessante il vostro viaggio..